Milano, nuove regole per i monopattini elettrici: multe salate per i trasgressori

Milano, nuove regole per i monopattini elettrici: multe salate per i trasgressori
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Negli ultimi 6 mesi Milano ha visto le sue strade riempirsi di monopattini elettrici. Una bella opportunità per i milanesi, che vedono nuovi strumenti per la così detta mobilità dell'ultimo miglio. Ma questa categoria di veicoli, fino ad oggi non regolamentata, presenta anche rischi inediti per traffico e pedoni. Milano ha introdotto nuove regole.

Come vi raccontavamo ieri, parte oggi la sperimentazione per la micro mobilità con una serie di nuovi requisiti e norme che vanno a regolare l'utilizzo di monopattini e segway a livello nazionale. Sta poi ai singoli Comuni decidere se aderire al progetto sperimentale, e, quindi, come adattare le linee generali volute dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti alle esigenze specifiche del loro territorio.

Ci soffermiamo in particolare sulle scelte adottate dalla città metropolitana di Milano, che verosimilmente è anche l'area del Paese dove i piccoli monopattini elettrici si sono affermati in modo più capillare e rapido. Anche nel caso di Milano le nuove regole si applicano non solo per i monopattini elettrici, ma anche per segway, hoverboard, skateboard e monoruote.

Vediamo le regole punto per punto.

  • Aree pedonali: il transito dei micro veicoli è consentito esclusivamente ad una velocità non superiore ai 6 chilometri orari.
  • Piste e percorsi ciclabili, ciclopedonali e Zone 30: il limite di velocità è di 20 chilometri orari

Non è invece possibile circolare nelle strade con pavimentazione a "sassi di fiume", né nelle corsie preferenziali dedicate ai taxi e ai mezzi pubblici. Divieto di circolazione anche nelle strade con i binari del tram, a meno che questi non siano in una corsia separata da quelle dedicate al traffico principale. Divieto di circolazione anche nelle aree di parcheggio a fondo cieco e nelle gallerie pedonali.

Il comune di Milano ha predisposto dei divieti specifici in alcuni tratti delle seguenti aree:

Case Rotte, corso Di Porta Vittoria, via Orefici, via Disciplini, Gattamelata, largo Raffaele Mattioli, viale Duilio, via Campo Lodigiano, via Cordusio, via Porlezza, largo Maria Callas, via Dante, via Larga, via Melone, via Del Carmine, via e vicolo Ciovassino via Olmetto, via San Simpliciano, vicolo San Giovanni Sul Muro, via Carlo Ottavio Cornaggia, via Ripa Di Porta Ticinese (area stradale), via Giuseppe Mazzini, via Gaetano Giardino, via Spadari, via Victor Hugo, via Cesare Cantù, via Armorari, via Broletto, via Tommaso Grossi, via Santa Margherita, piazza Della Scala (fronte Teatro alla Scala), via San Giovanni sul Muro, via dell'Orso, via Arco, via Santa Maria delle Grazie.

Nuove regole anche per il parcheggio dei veicoli, che è permesso nei pressi delle aree di sosta per le biciclette e, purché non costituiscano intralcio, ai lati della strada.

Da oggi i micro veicoli possono circolare nelle aree pedonali, rispettando il limite dei sei chilometri orari. Per la circolazione sulle piste ciclabili e sulle Aree 30 bisognerà invece aspettare l'installazione della segnaletica. Solamente a Milano dovrebbero essere posati oltre 200 cartelli stradali dedicati specificatamente ai micro veicoli.

Le sanzioni per i trasgressori vanno dai 26 ai 99 euro. Insomma, riprendendo le parole dell'amministrazione Comunale: i monopattini non sono un giocattolo, e le strade non sono una giostra. Non più, quantomeno.

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