Melfi, un lavoratore: 'Ma come pensate che un operaio possa acquistare un'elettrica?

Melfi, un lavoratore: 'Ma come pensate che un operaio possa acquistare un'elettrica?
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Sono tempi di grande incertezza per lo storico stabilimento Stellantis di Melfi. Fra quest'anno e il 2026 la Jeep Renegade e la Fiat 500X usciranno dalle linee di montaggio per lasciare spazio solamente ad auto elettriche.

Fra le vetture in produzione a Melfi anche la DS 8, crossover di recente spiato, per una strategia che non sembra convincere più di tanto i lavoratori dello stesso stabilimento. “Per ora perdiamo solo 300 euro al mese in busta paga, ma in futuro potrebbe andare anche peggio”, ha raccontato un operaio “in riposo”, parlando con i microfoni di Basilicata24.it.

Il turno di notte è stato per ora sospeso, di conseguenza la squadra che era destinata a quel turno è costretta ad una settimana di riposo “forzato”, durante il quale lo stipendio è più basso del solito. “Diciamolo francamente - racconta amareggiato - stare una settimana a casa è complicato. Il tempo non passa mai. E inoltre visto che già sai di aver perso 300 euro in busta paga, non puoi neanche sbilanciarti. Se hai famiglia e lavori, per sventura, solo tu, esci solo per fare la spesa. Non puoi permetterti nulla che vada oltre la misera sopravvivenza. Ti privi di tutto. I primi giorni ti godi di più la famiglia, ma già dal mercoledì il tempo diventa una condanna”.

Ma a preoccupare maggiormente il lavoratore è il futuro di Melfi, che come detto sopra a breve diverrà full electric (salvo la Compass ibrida), con l'addio di storici modelli come Fiat 500X e Jeep Renegade, che garantiscono grossi volumi, lasciando spazio ad una DS full electric già da quest'anno, quindi una nuova Jeep e un'altra DS nel 2025, e poi nel 2026 la Lancia Gamma, con incertezze legate alla Opel Manta, che dovrebbe arrivare dal 2025 ma che parrebbe essere per ora in stand by.

Qui a Melfi lavoreremo su 5 modelli elettrici – racconta ancora il lavoratore - se il Governo non stanzia seriamente gli incentivi, cosa dobbiamo aspettarci di qui a 3 anni? Cassa integrazione infinita e solo inevitabili nuovi licenziamenti perché diventeremo inutili?”. E ancora: “Mi sembra che il Governo abbia chiuso o voglia chiudere i rubinetti, ma se ci saranno meno incentivi per l’elettrico, le prime vittime saremo noi, operai di Melfi, che in futuro saremo full elettrico”.

Quindi conclude con una domanda decisamente lecita:Diversi anni fa con 4mila euro di incentivi sul Gpl riuscivi a compare un auto, ora invece con la transizione, come pensate che un operaio possa acquistarla e tenere in piedi quella che sarà l’automotive del futuro?”.

Il riferimento è alle parole del ministro Urso, che di recente ha lanciato un mezzo ultimatum a Stellantis, proprio in merito agli incentivi: "Ci auguriamo che l’azienda (Stellantis ndr) risponda rispetto agli obiettivi che si è posta e che ha affermato in tutte le sedi, perché è chiaro che deve esserci un’adeguata risposta sul piano produzione di auto nel nostro Paese o dal prossimo anno le risorse del fondo automotive saranno destinati all’incentivo alla produzione e non al consumo".