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Durante lo scorso mese di marzo McLaren ha presentato la sua a dir poco estrema 765LT, attraverso la quale il brand ha promesso di portare in strada delle prestazioni fuori di testa, e a quanto pare è tutto vero.

Si tratta di una sorta di variante potenziata della già rapidissima McLaren 720S, e porta in dote un poderoso V8 twin-turbo da 4,0 litri, che in questo caso passa dai 720 cavalli di potenza e 770 Nm di coppia della 720S, agli attuali 765 cavalli e 800 Nm.

Tutta la sua esuberanza è gestita da un cambio automatico a doppia frizione e sette rapporti, il quale esegue cambiate del 15 percento più veloci rispetto alla 720S e convoglia le specifiche verso le sole ruote posteriori. Ciò si traduce in prestazioni teoriche assurde: 2,7 secondi per arrivare a 96 km/h da ferma, 7,2 secondi per raggiungere i 200 km/h e velocità massima di oltre 330 km/h.

Come era lecito aspettarsi, i ragazzi di DragTimes hanno voluto testare in strada il prima possibile le prestazioni effettive prendendo un meraviglioso esemplare appena consegnato e mettendolo sotto torchio. In sintesi il bolide è riuscito a scattare da 0 a 96 km/h in 2,6 secondi, a completare il quarto di miglio nell'incredibile tempo di 9,88 secondi (calcolato tramite GPS) e di battere quindi con estrema facilità la McLaren 720S.

Sui primissimi metri la nuova Porsche 911 Turbo S le è sicuramente davanti grazie a una gestione della trazione e ad un sistema all-wheel drive eccellenti, ma sul quarto di miglio c'è ben poco da fare: la supercar inglese sembra invincibile.

Giusto per restare in tema di accelerazioni da fermo vogliamo rimandarvi alla recente sfida, la quale ha visto protagoniste una Ferrari 488 Pista e una McLaren 600LT. Quest'ultima si è portata a casa la vittoria, ma le riprese evidenziano delle palesi incongruenze. Per non allontanarci da Woking vogliamo informarvi circa l'ufficialità del nuovo bolide V6 del brand: arriverà nel 2021 e si chiamerà McLaren Artura.

FONTE: carscoops
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