Mazda inventa gli indicatori LED che simulano il battito cardiaco

Mazda inventa gli indicatori LED che simulano il battito cardiaco
di

Mazda ha realizzato degli indicatori di direzione a LED, per dirlo in gergo profano “delle frecce”, diversi da quanto fatto fino ad oggi da qualsiasi altro costruttore. L'azienda giapponese ha infatti dato vita a delle luci che riescono a ricreare il battito umano.

In poche parole i nuovi indicatori di direzione di Mazda non si accendono e spengono semplicemente, ma emulano il movimento dell'organo più importante del nostro corpo. Il nome del progetto è DTS, acronimo di Dimming Turn Signals, e l'obiettivo dell'azienda, introducendo tale novità, è quello di rendere più umana l'esperienza automobilistica.

A progettare e ideare tali indicatori rivoluzionari ed emozionali, è stato Atsushi Yoshida, capo dello sviluppo dei sistemi d΄illuminazione di Mazda. “Per noi è fondamentale creare dei design umano-centrici – ha spiegato l'ingegnere - e studiare il modo in cui le persone si relazionano ai vari aspetti delle nostre auto. Un indicatore di direzione deve comunicare in modo efficiente l΄intenzione di svoltare del conducente e, al tempo stesso, attirare l΄attenzione dei pedoni e degli altri guidatori".

"Era mia intenzione - ha continuato - diminuire la tensione di chi guida e creare una sensazione di calma e di sicurezza per chi osserva la manovra riflettendo la sensazione del battito umano. L’ho fatto nel modo in cui l΄indicatore appare istantaneamente per poi oscurarsi in modo graduale. Nel complesso l΄ideazione di questa funzione ha richiesto al mio team due anni di lavoro”. Secondo Yoshida il sistema attuale di indicatori Led risulta essere freddo e senza emozioni, e per questo si è cercato di ideare dei dispositivi che potessero trasmettere sicurezza e umanità ai guidatori.

Per svilupparli Yoshida è partito dal visionare un elettrocardiogramma, osservando quindi le forma d'onda del battito cardiaco dal movimento ondulatorio. Un progetto che è durato quasi due anni e che inizialmente era previsto per la Mazda 3: "Una grande battuta d'arresto – ha commentato a riguardo Yoshida - si è verificata quando la sua prima installazione programmata sulla Mazda3 è stata annullata perché la luce si oscurava in modo incoerente. Tuttavia, lavorando con gli ingegneri Mazda e il nostro fornitore, Stanley Electric Co. abbiamo ripetutamente regolato la luce di segnalazione con incrementi di 0,01 secondi, risolvendo il problema e installandolo con successo” l'innovazione sulla Mazda CX-30.

L'ingegnere di Mazda ha aggiunto: "Voglio contribuire ad aumentare il valore del design Mazda attraverso l'illuminazione. Sebbene la concorrenza si stia intensificando con le auto elettriche e la guida autonoma, voglio che il design eccezionale delle auto continui senza compromessi". E il futuro cosa ci riserverà? “Intendo continuare a migliorare la progettazione Mazda grazie agli impianti di illuminazione. Con le auto elettriche e i modelli a guida autonoma si vede una concorrenza sempre più dura, e io intendo dedicarmi al design automobilistico senza scendere a compromessi”.

Lo storico marchio di automobili giapponese si rivela sempre in prima fila in quanto a innovazioni, e la conferma la si è avuta anche di recente con la presentazione della nuova Mazda con motore Wankel, il famoso propulsore rotativo brevettato dalla stessa azienda. Da segnalare infine la presenza di Mazda CX-60 nella classifica finale dell'evento Car of the Year 2023, che ha visto il trionfo della Jeep Voyager.

FONTE: carscoops
Quanto è interessante?
1
Mazda CX-30Mazda CX-30