Marc Marquez male a Sepang, cosa è successo? 'Devo levarmi di dosso 11 anni di abitudini'

Marc Marquez male a Sepang, cosa è successo? 'Devo levarmi di dosso 11 anni di abitudini'
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Dopo che Marc Marquez ha ufficialmente firmato con il team Ducati Gresini, il pilota classe 1993 è stato fin da subito considerato fra i papabili per la vittoria del mondiale di MotoGp 2024. I test di Sepang, però, sembrano aver ridimensionato le ambizioni dello stesso ex Honda.

Per correttezza di informazione va detto che l'otto volte campione del mondo non ha mai parlato di titolo, ed ha sempre invitato alla prudenza, ma ovviamente verso un talento come lui le aspettative sono altissime.

Per ora però, non si è visto gran che in pista visto che martedì scorso Marquez ha chiuso al nono posto, per poi fare peggio il giorno successivo, terminando in 14esima posizione. Ok sono solo test e non si sta ancora facendo sul serio, ma le premesse non sembrano per ora fra le migliori, soprattutto visto l'enorme potenziale del connubio Marc Marquez-Ducati.

A spiegare cosa sia successo è stato lo stesso spagnolo, che attraverso il sito ufficiale del team Gresini ha commentato: “Ho girato davvero tanto in questi giorni, anche nel day1 nonostante i problemi che abbiamo affrontato e risolto brillantemente. L’obiettivo era capire la moto il più possibile e passo dopo passo stiamo migliorando. Soffriamo un po’ di più a livello di time attack, dove forse si lavora più d’istinto, ma anche da questo punto di vista abbiamo fatto qualche passo in avanti nel day3. Dal secondo giorno in poi abbiamo iniziato a divertirci un po’ sulla moto, anche se non la sento ancora mia. Devo levarmi 11 anni di abitudini su un’altra moto e ci vorrà ancora tempo, ma la progressione è stata buona e dobbiamo essere soddisfatti di questo primo test su un tracciato mai propriamente mio”.

Sulla vicenda si è espresso anche Alex Marquez, fratello di Marc e compagno di scuderia in Gresini: "Ho potuto seguire Marc in una sessione di test – le parole riportate da Mowmag.com - ma io avevo una gomma nuova e lui una usata, quindi c'è una grande differenza. Mi ricorda come guidavo io l'anno scorso. Anche per me, dopo tre anni alla Honda, è stato difficile cambiare, immaginate lui dopo undici anni. È anche vero che quando ha fatto la simulazione della Sprint il ritmo c'era. Gli manca ancora qualcosa, certo, ma ha il ritmo. Inoltre, i piloti Ducati sono venuti a girare qui a novembre, quindi è un circuito più familiare ed è un bel vantaggio se lo hai fresco nella memoria e nelle sensazioni".

La prestazione deludente di Sepang ha sorpreso in particolare alla luce del fatto che a Valencia Marquez era stato fra i migliori nel test di fine novembre, ma questa settimana sembrerebbe essersi quasi verificato un netto passato indietro. La speranza è di poter vedere il prima possibile il classe 1993 lì davanti.