Le donne italiane e l'auto nuova: più preparate degli uomini e attente all'ambiente

Le donne italiane e l'auto nuova: più preparate degli uomini e attente all'ambiente
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Scegliere un'auto nuova non è mai un'impresa semplice, soprattutto di questi tempi con l'entrata in gioco di motori ibridi ed elettrici. Ma uomini e donne italiani come arrivano a scegliere il loro veicolo? Ci sono differenze fra i due sessi? Risponde a questa domanda un nuovo report di DriveK.

Che la donna sia meno interessata e preparata degli uomini nella scelta della nuova auto non è altro che un banale stereotipo, a quanto pare. Il gentil sesso passa molto tempo documentandosi a dovere anche prima di andare in concessionaria a discutere con un consulente, con un processo di scelta che dura mediamente 90 giorni.

I risultati della ricerca affermano come le donne siano più consapevoli dei loro limiti economici, più propense a confrontare diversi modelli e a cercare alternative, più attente ai consumi (42% contro il 35% degli uomini) e all'ambiente in generale, ancor più che al portafogli. Guardando al prezzo medio di acquisto, fra donne e uomini c'è ancora un divario importante: parliamo di circa 23.400 euro per gli uomini, 17.900 euro per le donne.

Ma quale alimentazione è la preferita dalle donne? Nell'80% dei casi scelgono un veicolo alimentato a benzina, nel 14% un veicolo a gasolio, mentre gli uomini preferiscono il diesel nel 30% dei casi. I brand più "femminili" sono poi Lancia, Citroen e Toyota, mentre i marchi più sportivi e lussuosi sono ancora tabù: Maserati è scelto il 98% delle volte da uomini, Volvo nel 95% dei casi, Porsche nel 94%.

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