di

Nel mondo dei SUV, che via via si fa sempre più vasto, le regine indiscusse della velocità sono da anni la Lamborghini Urus e la Jeep Grand Cherokee Trackhawk. Entrambe mettono sull'asfalto numeri eccezionali che fino a pochi anni fa erano inarrivabili per modelli dello stesso segmento.

Da un po' di tempo a questa parte però le auto elettriche hanno cominciato ad insidiare il loro primato, soprattutto grazie ad una erogazione istantanea della coppia che incolla il conducente al sedile fin dai primissimi metri. In tal senso la Tesla Model Y Performance può veramente essere un avversario naturale del super SUV di Sant'Agata Bolognese, e per questo motivo i ragazzi del canale YouTube Edmunds hanno voluto schierare i due modelli l'uno di fianco all'altro per una sfida sul rettilineo.

Da una parte la Lambo Urus può vantare gli eccellenti 650 cavalli di potenza e 850 Nm di coppia sprigionati da un generoso V8 twin-turbo da 4,0 litri di produzione Audi. Dall'altra invece il crossover elettrico di Fremont fa uso di due propulsori a zero emissioni per andare a sfiorare i 500 cavalli di potenza e i 678 Nm di coppia. In entrambi i casi la trazione è rigorosamente integrale per cui, almeno da questo punto di vista, i veicoli si somigliano.

E' chiaro che siamo davanti a un divario nell'output alquanto importante, anche se parte del divario è ridotto dalla massa complessiva. L'italiana pesa 2.350 kg circa e l'americana si ferma a poco più di 2.000 kg. Chi invece non guarda troppo alle specifiche tecniche e vuole portarsi a casa un'auto economica non può che fiondarsi sull'elettrica: la Model Y Performance parte da 71.000 euro, mentre la Urus si aggira sui 230.000 euro.

Venendo al nocciolo della questione scopriamo immediatamente, tralasciando la prima gara a vuoto, che la Lambo affumica senza alcun problema la Model Y. L'elemento inaspettato è certamente il gap che separa le due vetture fin dai primi metri, quando invece ci si aspetterebbe che il crossover di Elon Musk possa avvantaggiarsi per poi perdere in progressione per l'intervento dei turbocompressori della rivale. In effetti questa dinamica salta fuori al minuto 7:23 della clip, dove la Urus effettivamente accusa il lag delle turbine lasciando un vantaggio considerevole alla Model Y, che non riesce a colmare fino al traguardo.

Avviandoci a chiudere vogliamo tornare al portentoso Grand Cherokee Trackhawk (è il SUV dei record sul ghiaccio) mostrandovi il testa a testa con la Model Y Performance di alcuni mesi fa: ecco com'è andata.

FONTE: motor1
Quanto è interessante?
2