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La Lamborghini Urus non è certamente tra le vetture più economiche che ci siano. Il super SUV di Sant'Agata Bolognese parte da una cifra superiore ai 200.000 euro ed è fatta per i facoltosi clienti che cercano prestazioni da supercar condite con un pizzico di comfort e un po' di spazio nel bagagliaio.

Come se non bastasse il livello di lusso raggiungibile con la Urus standard, Lamborghini ha deciso di rendere disponibili degli optional alquanto costosi e quindi esclusivi: stiamo parlando di accessori premium in fibra di carbonio.

Il recentissimo menu Accessori Originali del brand italiano mettono a disposizione del cliente una vasta gamma di opzioni. Si parte dall'opulenta copertura del veicolo per arrivare al rivestimento degli specchietti retrovisori; si spazia dai dettagli sul paraurti frontale e sulle minigonne fino a raggiungere l'alettone posteriore a labbro e i nuovi badge sui cerchi. Tutto nel sesto elemento della tavola periodica. Aprendo la portiera si può essere accolti da battitacchi in carbonio, da un cruscotto in carbonio e da una console centrale che, indovinate un po', è rivestita da fibra di carbonio.

Il team addetto allo sviluppo di queste personalizzazioni si è mostrato persino più ambizioso di così, poiché il leggerissimo elemento può anche avvolgere il vano motore donandogli un look ancora più aggressivo. Il video in alto è piuttosto esplicativo in tal senso, per cui vi consigliamo di visionarlo per intero.

Avviandoci però a chiudere senza allontanarci dalla casa automobilistica italiana vogliamo passare dalle stelle alle stalle citando l'esemplare di Lamborghini Urus incendiatosi pochi giorni fa in Malesia: purtroppo il veicolo è irrecuperabile sia a causa delle fiamme che per il grave incidente che le ha scatenate. Una sorte simile è capitata anche ad un esemplare di Urus acquistato pochissimi mesi fa da un cliente taiwanese: pare che l'esemplare sia andato in autocombustione in seguito ad un cortocircuito.

FONTE: motor1
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