Lamborghini e Bugatti punteranno sui motori tradizionali 'il più a lungo possibile'

Lamborghini e Bugatti punteranno sui motori tradizionali 'il più a lungo possibile'
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Chi segue con attenzione il mondo dei motori sa che il Gruppo Volkswagen sta investendo somme stratosferiche per spianarsi il sentiero verso un'elettrificazione estensiva della gamma di veicoli appartenenti ai brand proprietari, ma per alcuni marchi la situazione è differente.

Lamborghini e Bugatti ad esempio sono produttori a volumi particolarmente bassi. Lambo dal suo canto offre esclusivamente vetture con motori V8, V10 o V12, mentre la casa francese utilizza soltanto l'enorme W16 che da tempo contraddistingue le sue hypercar.

Stephan Winkelmann, attuale CEO Bugatti e in precedenza dirigente in Lamborghini, ha avuto una discussione nel merito con la rivista Top Gear, e a quanto pare ha espresso il desiderio di voler tenere in vita i motori a combustione interna "quanto più a lungo possibile." Il suo discorso, che da un certo punto di vista ha anche senso, verteva sul fatto che sia Lambo che Bugatti costruiscono pochissimi esemplari l'anno, e il loro impatto sull'ambiente è relativamente basso, soprattutto se paragonato a quello di brand dai volumi colossali. Un altro punto fondamentale è quello sul chilometraggio: in genere i clienti Bugatti tengono le hypercar con una cura maniacale, il che li porta a percorrere appena 1.600 chilometri l'anno.

Winkelmann sottolinea che non vede una supercar o una hypercar elettrica nel prossimo futuro di Bugatti e Lamborghini: per un nuovo modello mosso esclusivamente a batteria bisognerà attendere la fine di questo decennio. In base a quanto vogliono ottenere gli ingegneri per quanto concerne le performance, la tecnologia inerente le auto elettriche non sarebbe ancora pronta, e infine i dirigenti hanno il dovere di non sottovalutare il volere della propria clientela in merio a cambiamenti tanto repentini.

D'altra parte Lamborghini ha già presentato una macchina elettrificata: la fenomenale Sian FKP 37 che fa uso di un supercondensatore per mettere in campo prestazioni ibride eccezionali. Bugatti invece è ancora molto lontana dall'abbandonare la sola propulsione tradizionale, e in chiusura vogliamo approfittarne per rimandarvi al pazzesco Bugatti Bolide presentato a fine ottobre: da poche ore possiamo posare lo sguardo su un esemplare in carbonio e gomma.

FONTE: motor1
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