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Nel corso della giornata di ieri i ragazzi di AutoTrader hanno caricato su YouTube un interessantissimo video, che riprendeva una gara di accelerazione sul quarto di miglio tra una Tesla Model S Performance con assetto Ghepardo e una Lamborghini Huracan Performante.

Nel caso in cui aveste già dato un'occhiata al video conoscete già la vincitrice. La supercar italiana viene bruciata nel corso dei primi metri dalla berlina premium californiana, ma poco dopo la sua progressione si fa incontenibile e le permette di ribaltare la situazione molto prima del traguardo.

In realtà c'è un problema molto serio inerente l'esecuzione della gara: la Tesla Model S in questione aveva uno stato di carica del 30 percento circa. Chi segue con assiduità il mondo delle auto elettriche ha già capito di cosa stiamo parlando, poiché quando una di queste vetture non si trova allo stato di carica ottimale non può erogare tutta la potenza della quale dispone in modo così brutale. Il sistema evita di mettere sotto stress alcune singole celle del pacco batteria per scongiurarne una scarica totale, e fa quindi affidamento su quelle dotate di una percentuale di carica superiore.

I ragazzi di AutoTrader hanno deciso appositamente di oscurare il quadro strumenti del bolide di Elon Musk, in modo tale che gli spettatori fossero completamente ignari della "problematica", rendendo nel frattempo la sfida assolutamente falsata. In questo senso supponiamo che la gara d'accelerazione venga ripetuta, se possibile, tra pochi giorni.

Passando ai numeri vi informiamo sul fatto che la Model S in assetto Ghepardo tira fuori circa 835 cavalli di potenza e l'incredibile cifra di 1.300 Nm di coppia attraverso due motori elettrici che lavorano in sincrono. Il risultato è che la sua massa di 2.241 chilogrammi viene proiettata da 0 a 96 km/h in appena 2,4 secondi. Dall'alta parte abbiamo la Huracan Performante mossa da un possente V10 aspirato da 5,2 litri erogante 640 cavalli di potenza e 600 Nm di coppia. Il suo peso a secco si attesta sui 1.555 chilogrammi, e scatta da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi.

Nella speranza sincera che la gara possa ripetersi, vi rimandiamo ad una variante ancora più estrema della supercar di Sant'Agata Bolognese: il brand del Toro ha appena presentato la sua Huracan STO. In ultimo non possiamo non menzionare una recentissima e sperata notizia: l'erede della Lamborghini Aventador monterà ancora una volta un V12 aspirato.

FONTE: insideevs
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