Kiska anticipa la sua prima supercar in fibra di carbonio con motore centrale

Kiska anticipa la sua prima supercar in fibra di carbonio con motore centrale
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Kiska è composta da un team di 250 designer provenienti da 35 nazioni different, opera in 4 locations differenti e ha collaborato con moltissimi brand tra i quali Audi, Adidas, Bosch e soprattutto KTM e Husqvarna, non solo sulle due ruote ma anche in ambito automotive: a tal proposito, ora Kiska è al lavoro su un’auto tutta sua.

L’auto è ancora in corso di sviluppo e perciò non ha nemmeno un nome, o almeno, non è stato reso noto, ma poche immagini pubblicate dall’azienda raccontano alcune cose sulla loro prima auto. Prima di tutto farà largo uso della fibra di carbonio, non solo per la carrozzeria ma anche a livello di telaio, e non è scontato pensare che l’auto possa basarsi sulla KTM X-Bow GTX, dal momento che il sistema per calarsi all’interno dell’abitacolo è pressoché il medesimo della piccola supercar austriaca (guardate la sicurezza della KTM X-Bow messa alla prova in un incidente durante una hill climb).

Il design prende però le distanze dalla vettura da cui dovrebbe derivare, con un frontale che sfoggia delle linee che a tratti riportano alla mente il musetto della Lancia Stratos, con rimandi che continuano poi al retrotreno, con un alettone pronunciato e squadrato che delinea le forme del posteriore caratterizzato da volumi vuoti, mentre attorno al piccolo cofano che nasconde il motore in posizione centrale c’è un piccolo elemento aerodinamico che riporta nuovamente alla mente la leggenda dei rally italiana.

Guardando le immagini saltano poi all’occhio altri dettagli minori ma non meno importanti, a partire dal cofano della vettura dove sembra che ci siano dei fanali a scomparsa, passando poi ai cerchioni che adottano il serraggio centerlock derivato dalle corse. Mancano poi gli specchietti, rimpiazzati da delle videocamere, mentre al posteriore attira l’attenzione il doppio scarico centrale posto tra i gruppi ottici che sembra sorretto dal nulla.

Se l’auto dovesse basarsi veramente sulla KTM X-Box GTX allora ci sono buone probabilità che sotto al cofano ci sia lo stesso motore Audi a cinque cilindri da 2.5 litri capace di 530 CV e 615 Nm di coppia, numeri che le permetteranno performance da capogiro ipotizzando un peso attorno ai 1.000 kg. A questo punto la curiosità è tanta, ma al momento non è dato sapere quando scopriremo di più si questa supercar, ma possiamo sperare che possa apparire all’imminente Concorso d’Eleganza di Pebble Beach.

FONTE: Motor1
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