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È passata soltanto una settimana dall’annuncio ufficiale dell’ingaggio di Ken Block da parte di Audi, e il pilota ha già avuto modo di mettersi al volante dell’Audi Sport Quattro S1 Gruppo B e il mostruoso prototipo Gruppo S. La visita al museo riservato della casa di Ingolstadt è diventata un’occasione perfetta per dare spettacolo.

Il museo si chiama Audi Tradition, non è aperto al pubblico, e al suo interno ospita tutte le vetture più importanti per la casa dei quattro anelli, ordinate in ordine cronologico, e Ken ha avuto l’onore di scegliere un paio di modelli da rally con cui divertirsi poco dopo.

La scelta è quindi ricaduta sulla Sport Quattro S1 Gruppo B, la leggenda dei rally guidata da Walter Rohrl che è stata anche la musa ispiratrice del pilota americano, e poi il prototipo Gruppo S, una versione ancora più spinta del mezzo precedente che però non è mai scesa in pista a causa dell’eliminazione della massima categoria rallystica avvenuta nel 1986, perché quelle vetture erano considerate ormai troppo pericolose.

Chiaramente il test drive non consisteva in un giro a bassa velocità di fronte al museo, tutt’altro. Ken ha potuto tirare il collo come si deve ad entrambe le vetture, anche se l’Audi Sport Quattro è stata depotenziata per l’occasione per salvaguardare le parti meccaniche, e ha avuto il divieto di effettuare i “donut”, ossia girare in tondo in derapata. Per il resto, carta bianca, l’auto era a sua completa disposizione.

La Gruppo S invece è stata ancor più una sorpresa per il pilota-stuntman, non solo per la rarità della vettura, pensate che è stata guidata soltanto da sei persone in tutti questi anni, ma anche perché rappresenta un’evoluzione ancor più specialistica della Gruppo B. Il motore deriva proprio dalla Sport Quattro S1, ma non è più sotto al cofano anteriore bensì in posizione centrale, un dettaglio in grado di trasformare il comportamento dell’auto, rendendola più neutra e veloce in ogni situazione.

Per buona parte del video Ken ha gli occhi che brillano di gioia, come quelli di un bambino che vede per la prima volta le auto dei suoi sogni, e tra sbandate, fiamme allo scarico e scoppiettii, ha confezionato un video che va visto tutto d’un fiato. Buona visione quindi, e preparatevi, perché nel prossimo episodio si metterà alla guida dell’Audi che ha corso nel DTM nel 1990, e chissà se in futuro lo vedremo dietro al volante dell’Audi RS Q e-tron che correrà nel Rally Dakar 2022.

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