Jump, a Roma sono arrivate le bici elettriche di Uber

Jump, a Roma sono arrivate le bici elettriche di Uber
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Se il servizio principale di Uber è sempre stato piuttosto travagliato, complici i problemi con tassisti e politica, l'azienda non ha rinunciato ad investire in Italia. Soprattutto per quello che riguarda i servizi accessori. Uber ha finalmente fatto debuttare nella capitale il suo servizio di bici elettriche in sharing Jump.

Jump non è sempre stata una proprietà di Uber, ma era partita come un'azienda autonoma attiva nell'ormai nutrito settore della micro-mobilità: noleggi brevi di e-bike e monopattini elettrici, soprattutto. Poi, ad aprile del 2018, Uber ha acquisito l'azienda estendendo ulteriormente la gamma dei servizi offerti: non soltanto il NCC, ma ora anche le consegne di cibo a domicilio e la mobilità dell'ultimo miglio.

Dell'arrivo di Jump in Italia si parla da diversi mesi, specie dopo che Uber aveva annunciato su Linkedin di star cercando un country manager proprio per questo servizio.

E a Roma Jump arriva con una flotta di 2.800 biciclette elettriche. Il lancio è stato studiato collaborando attivamente con il Comune, tant'è che onde evitare il caos è già stato comunicato ai clienti che le bici dovranno essere lasciate in ordine al termine dell'uso: sono previste multe per i parcheggi in divieto di sosta e nelle aree off-limits, come sul Lungotevere.

Delle 2.800 bici elettriche ne sono già arrivate 700, e i romani possono già testare il servizio. L'obiettivo finale di Jump è quello di coprire con il suo servizio una superficie di ben 57 Km quadrati.

FONTE: Ansa
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