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James May, storico conduttore di Top Gear e oggi di The Grand Tour, è un grande appassionato di auto e di tecnologia, non a caso già da qualche anno possiede sia un’elettrica 100%, una Tesla Model S, che una vettura a idrogeno, una Toyota Mirai, con quest’ultima però la storia d’amore è appena finita.

Il noto volto della BBC e successivamente di Amazon ha messo in vendita la vettura giapponese e il motivo è facilmente intuibile: la rete di rifornimento dedicata all’idrogeno è assolutamente insufficiente, addirittura inesistente in determinate zone. Quando l’auto è stata acquistata da May, nel 2019, in tutto il Regno Unito si contavano 8 stazioni di rifornimento, la speranza però era che il numero potesse crescere sensibilmente, così però non è stato.

Nel 2021, le stazioni a idrogeno sono soltanto 11 in UK, un numero davvero troppo basso per permettere alla tecnologia di diffondersi in modo adeguato. Con un numero così basso May stesso ha affermato di non riuscire a utilizzare la Mirai come auto principale per gli spostamenti quotidiani - e questa cattiva pubblicità non renderà semplice la vendita...!

Oramai la strada tracciata dall’Unione Europea, dalla Cina, dagli Stati Uniti e dal Regno Unito stesso sembra chiara: piede sull’acceleratore soltanto sulle nuove colonnine di ricarica e sulle auto elettriche alimentate a batteria (BEV). Pur rappresentando un’alimentazione intrigante ed efficiente, difficilmente l’idrogeno riuscirà a svilupparsi proprio per la scelta di governi e industria di puntare sulle batterie. Speriamo solo sia davvero la scelta migliore...

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