Questi sono gli interni di una Tesla Model S dopo 30.000 km

Questi sono gli interni di una Tesla Model S dopo 30.000 km
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Le Tesla hanno tantissime qualità da non sottovalutare: il range per singola carica, il carico tecnologico di bordo, le prestazioni veramente assurde e quant'altro. Questo però non significa che non presentino criticità, e in effetti i clienti del brand hanno sempre puntato il dito contro uno specifico elemento.

Stiamo parlando della qualità degli interni, che al momento non risulta ancora allo stesso livello dell'offerta di modelli concorrenti dello stesso segmento. Interessante è perciò in questo caso l'analisi effettuata su un esemplare di Model S Plaid: una mostruosa berlina con tre motori elettrici in arrivo anche in Italia con la Model X Plaid.

La vista ravvicinata degli interni dopo che la vettura ha percorso circa 30.000 chilometri ha evidenziato come il chiacchieratissimo volante yoke soffra di un deterioramento davvero esagerato, in quanto le due barre verticali hanno perso buona parte del loro rivestimento esterno. La macchina, destinata al noleggio, è stata presa in prestito da soli sette proprietari, che probabilmente non bastano a giustificare le condizioni del volante. A ogni modo potremmo fare gli avvocati del diavolo e ipotizzare un uso massiccio di sanificante per le mani (molto aggressivo sulla pelle), ma siamo alla pura speculazione.

Per il resto neanche i sedili se la passano benissimo, per via di evidenti aloni di sporco a coprire il bianco abbagliante del tessuto. Un po' di usura ha coinvolto anche le plastiche, ben lungi dall'apparire come nuove. Tutto sommato niente di gravissimo ma, come accennato in apertura, i competitor più blasonati fanno di meglio.

Per chiudere senza allontanarci da Palo Alto vi rimandiamo alle "difficoltà" produttive della casa: Tesla non ha mai affrontato una domanda così elevata.

FONTE: autoblog
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