Un'intera stazione Tesla Supercharger occupata da auto tradizionali: è polemica

Un'intera stazione Tesla Supercharger occupata da auto tradizionali: è polemica
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Spesso alla vista di un parcheggio riservato alle BEV, con tanto di colonnina di ricarica, buona parte della gente pensa: “Ma si parcheggio uguale, nessuno ha un’auto elettrica”. Un pessimo atteggiamento che si verifica un po’ ovunque nel mondo, anche in Canada, dove un’intera stazione Tesla Supercharger è stata occupata abusivamente.

Per abusivamente intendiamo che tutti gli stalli a disposizione dei clienti di Elon Musk sono stati occupati da vetture tradizionali, come ha denunciato su Twitter Anshuman Chhabra, possessore di una Tesla Model X. Si tratta ovviamente di gravi violazioni, oltre che di gesti di estrema maleducazione.

Chhabra ha dovuto attendere circa 30 minuti perché qualcuno finalmente liberasse un posto per la sua Model X - il cui posto presso i SuC (le cui tariffe sono da poco aumentate, fra l’altro) dovrebbe essere riservato. In questi casi ci si può sempre difendere chiamando la forza pubblica, ovvio, non è detto però che vigili e polizia arrivino in breve tempo, mobilitando magari un carro attrezzi per la rimozione dei veicoli.

Nel frattempo gli utenti Tesla hanno intenzione di suggerire a Elon Musk in persona l’aggiunta di un tasto “Segnala” direttamente sullo schermo centrale delle Tesla, così che si possa avvertire subito la forza pubblica (o un eventuale nuovo servizio di Tesla?) in casi di questo tipo, la vediamo comunque come un’idea di difficile realizzazione. E pensare che basterebbe un po’ di semplice buon senso da parte dei “normali” automobilisti...

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