Indy Autonomous Challenge: la guida autonoma arriva ad Indianapolis

Indy Autonomous Challenge: la guida autonoma arriva ad Indianapolis
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Per i fan di Indianapolis il mese di maggio è sacro, è il momento della 500 Miglia. Il 2020 ha rotto la tradizione con l'evento inevitabilmente posticipato ad agosto a causa della pandemia. Il 2021 vedrà un nuovo spettacolare appuntamento ad ottobre: la Indy Autonomous Challenge, una gara di monoposto a guida autonoma.

Diciamocelo sinceramente, le gare pionieristiche di veicoli a guida autonoma hanno finora riservato brutte sorprese, come questo comico incidente al via, eppure ci sono motivi per essere entusiasti del nuovo evento IndyCar. Innanzitutto la vettura è progettata direttamente da Dallara, costruttrice della DW12 che gareggia nel campionato regolare, nonché di una splendida monoposto virtuale creata per iRacing. Ci sono poi numeri interessanti, come trenta team partecipanti e ben 1 milione di dollari di premio.

La sfida nella Indy Autonomous Challenge non è limitata a far girare a sinistra la monoposto nello storico ovale. I team dovranno raffinare l'IA in modo da evitare collisioni con gli avversari, sfruttare la scia il più possibile, prendere le traiettorie più veloci e risparmiare gli pneumatici.

Pur essendo un argomento controverso le competizioni con veicoli autonomi suscitano grande interesse nel settore. Già adesso sono una fantastica occasione per perfezionare la tecnologia in vista del futuro uso stradale. Siamo certi che quando la guida autonoma diventerà popolare eventi simili saranno importanti strumenti pubblicitari per le aziende che operano nel settore automobilistico. Non meno rilevante il lato didattico, queste gare aiuteranno a formare il personale che andrà poi a sviluppare la guida autonoma su strada, ad esempio il Clemson University International Center for Automotive Research è già fortemente coinvolto.

FONTE: Motor1
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