Incentivi anche per auto non elettriche: si pensa alla mega rottamazione

Incentivi anche per auto non elettriche: si pensa alla mega rottamazione
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Nell'ultimo anno Ecobonus ed Ecotassa l'hanno fatta sostanzialmente da padrona per quanto riguardava gli incentivi auto - che andranno avanti in ogni caso fino a fine 2021. L'Ecobonus in particolare riguarda auto elettriche e ibride, all'orizzonte però potrebbero esserci bonus anche per le auto tradizionali.

A dirlo è Stefano Patuanelli del Movimento 5 Stelle, ministro dello Sviluppo Economico, intervistato dal Sole24Ore. La priorità del governo sarebbe portare a rottamazione le auto più inquinanti del nostro parco circolante, uno dei più vecchi d'Europa con una media superiore ai 10 anni. "Il mondo dell'automotive" ha detto il ministro "sta passando un momento complesso e va supportato. Bisogna pensare a strumenti di rottamazione anche per l'acquisto di auto tradizionali, non elettriche. Il nostro parco auto per il 62% è formato da vetture Euro 4 e inferiori, macchine con almeno 10 anni. Il 32% sono Euro 3. Dobbiamo rottamare molte di queste auto per migliorare da una parte i livelli di emissioni di CO2, dall'altra risollevare il settore, dandogli un po' di ossigeno".

Il ministro vuole anche facilitare la costruzione di nuove colonnine di ricarica pubbliche, effettuando una "sburocratizzazione profonda" del sistema. Vedremo se davvero si avvierà una nuova campagna massiccia di rottamazione, con l'ultima risalente agli anni 2007-2009 dovuta a uno dei governi Prodi.

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