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Lo scorso Salone di Los Angeles ha visto una Porsche in una forma a dir poco "smagliante": dopo il debutto della nuova 911 (992), prevista in Europa verso gli inizi del 2019, la casa automobilistica con sede a Zuffenhausen ha celebrato la nuova generazione con una nuova serie tutta speciale destinata a rientrare nelle sue file più sportive.

La 911 GT2 RS Clubsport che, prodotta in un limitatissimo numero di 200 esemplari, è la seconda vettura della casa tedesca pensata esclusivamente per la pista.

Alimentata dal boxer 3.8 biturbo da 700 CV con un cambio doppia frizione PDK a sette marce, la 911 GT2 RS Clubsport si distingue dalla sua sorella minore, la 911 GT2 RS stradale, per un’aerodinamica decisamente migliorata e per una struttura appositamente costruita per far fronte ai bisogni della “pista”: con un paraurti modificato ed una finestra sul tetto, necessaria per estrarre il pilota in caso di incidente, il peso dell’auto si attesta sui 1390 Kg, frenati all’anteriore da due dischi in acciaio da 390 mm e pinze freno a sei e quattro pistoncini all’anteriore.

Il 42’enne australiano ambasciatore della Porsche e ex pilota di F1 Mark Webber è stato tra i pochi fortunati che hanno avuto la possibilità di guidare questa bellezza, e ha filmato la sua esperienza.

«È una vera purosangue della pista!», ha commentato così l’ex pilota dopo aver spinto la Clubsport fino ai 296 km/h nell’ultimo rettilinio del Mount Panorama Circuit di Bathurst.

FONTE: Motor1.com
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In video, Mark Webber guida la Porsche 911 GT2 RS Clubsport