L'Halo ha salvato la vita del pilota cinese Zhou Guanyu a Silverstone

L'Halo ha salvato la vita del pilota cinese Zhou Guanyu a Silverstone
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Qualcuno ha definito l'Halo delle monoposto di Formula 1 uno strumento "santo" e dopo Silverstone 2022 ne abbiamo ancora più certezza, in seguito all'incidente che ha visto protagonista il pilota cinese Zhou Guanyu.

Non è la prima volta che ci occupiamo in maniera dettagliata dell'Halo, su queste pagine abbiamo già scritto un articolo dedicato all'incidente avvenuto a Romain Grosjean nel novembre 2020 (Romain Grosjean salvato dall'Halo) - altro episodio in cui l'Halo si era dimostrato fondamentale per la salute del pilota. Oggi ne torniamo a parlare dopo che alla prima curva del Gran Premio di Silverstone 2022 il cinese Zhou Guanyu si è letteralmente capovolto con la sua monoposto dopo esser stato coinvolto in una carambola con altri piloti.

L’Halo gli ha letteralmente salvato la vita, mantenendo la sua testa al sicuro a pochi centimetri dall'asfalto. La struttura principale della vettura (il Roll Hoop) ha ceduto completamente, dunque questa volta l’Halo ha fatto tutto il lavoro da solo. I test dalla FIA per le monoposto di F1 sono molto severi del resto, la vettura infatti deve resistere a forze come 11 tonnellate in verticale, 7,7 tonnellate in senso longitudinale e 6,6 tonnellate lateralmente. Pur essendo una struttura di protezione secondaria, l’Halo ha già evitato moltissimi infortuni e salvato tante vite; probabilmente con l'Halo attuale il povero Jules Bianchi, morto nel 2015 in Giappone, sarebbe sceso dall’auto sano e salvo.

L'incidente di Zhou Guanyu ha sicuramente sporcato un Gran Premio divertente e di successo per Carlos Sainz di Ferrari, che dopo la vittoria ha mostrato in conferenza stampa tutto il suo sollievo per le condizioni di Zhou, sottolineando ed enfatizzando le caratteristiche delle F1 odierne, sicure come non lo sono state mai in passato.

FONTE: TheDrive
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