Gumpert cerca aiuto per portare alla luce la sua auto a idrogeno

Gumpert cerca aiuto per portare alla luce la sua auto a idrogeno
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A quanto pare Gumpert, casa automobilistica tedesca, sta cercando aiuto per far entrare finalmente in produzione la sua vettura sportiva Nathalie a idrogeno. L'auto era già stata mostrata al Salone dell'automobile di Ginevra nel 2019, ma adesso potrebbe arrivare la svolta per la sua variante definitiva.

La Nathalie si muoverà grazie a un pacco batterie a fuel cell al metanolo, il quale produce idrogeno direttamente dal metanolo, convertito poi in elettricità. La potenza scaturita viene inviata a tutte e quattro le ruote, dove per ognuna di esse si può trovare un propulsore elettrico. A coppie di due questi ultimi lavorano in sincronia con due scatole del cambio a due rapporti, per un totale di 543 cavalli di potenza: il risultato è uno scatto da 0 a 100 km/h in 2,5 secondi e una velocità massima di 300 km/h.

"Siano stati lasciati soli dalla politica e dall'economia. Stiamo cercando partners illustri coi quali potremo diffondere questa nuova e rivoluzionaria tecnologia. Possiamo anche immaginare una partecipazione federale o da parte dei governi degli stati. La nostra tecnologia offre grande autonomia con tempi di ricarica cortissimi e un'infrastruttura semplice. (Nathalie) è CO2 neutral e totalmente non inquinante grazie all'uso di metanolo green." Questa la dichiarazione di Gumper per i ragazzi di Autocar.

"Con le fuel cell al metanolo, siamo riusciti a sviluppare un concetto di energia sicura derivante dall'idrogeno. Generiamo elettricità in modo ecologicamente neutro, e persino meno rischioso rispetto a qualsiasi auto alimentata a benzina." Insomma, l'intento di Gumpert è chiaro: creare un'offerta differente da quella per la massa provando a calcare il sentiero dell'idrogeno, diversamente da quanto stanno facendo i grandi produttori di auto, i quali puntano praticamente tutti sui pacchi batterie agli ioni di litio.

A garantire le innovative fuel cells a metanolo ci penserà il brand danese Blue World Technologies. La stessa Gumpert è spalleggiata dalla startup cinese dei veicoli elettrici Aiways, e intende vendere ogni esemplare di Nathalie per circa 407.000 euro. Le consegne dovrebbero partire dal 2021, ma a causa del coronavirus potrebbe esser stato già deciso un rinvio.

A proposito di nuove tecnologie, ecco a voi una Tesla Model 3 coi pannelli solari integrati nel tettuccio: il merito è degli olandesi di Lightyear. Le auto del futuro, tralasciando il tipo di alimentazione, dovranno fornire in misura sempre maggiore dei sistemi di guida automatizzata e, in questo senso, l'Autopilot di Tesla sta facendo passi da gigante.

FONTE: carscoops
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