La guida completamente autonoma di Tesla è vicina: questione di settimane

La guida completamente autonoma di Tesla è vicina: questione di settimane
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La guida autonoma di Tesla non è ancora perfetta, nel senso che non è ancora indipendente al 100%, ma richiede comunque la presenza e l’attenzione del conducente. Infatti si parla di guida autonoma di Livello 2, che necessita di una mano sul volante, cintura di sicurezza correttamente allacciata e ovviamente un pilota ben attento.

Attualmente Tesla sta portando avanti lo sviluppo di un autopilota di Livello 5, ossia totalmente indipendente dal conducente, grazie ad un migliaio di clienti e impiegati iscritti al programma di accesso anticipato della casa, che mette a disposizione versioni sperimentali del software di guida.

In questa fase di test è comunque richiesta l’attenzione del conducente per evitare problemi in caso di errori del sistema o quant’altro, ma l’auto risulta effettivamente in grado di portare a termine ogni manovra, compreso l’attraversamento degli incroci.

Negli ultimi mesi Elon Musk ha dichiarato che la casa sta sviluppando una nuova generazione di guida autonoma (denominata v9) che eliminerà la dipendenza dalle letture radar in favore di una visione artificiale basata su telecamere, ma questo update del software è stato rinviato più volte.

Un Twitter odierno del CEO di Tesla ha però svelato che la versione v9 del software è alle porte. Attualmente la casa è focalizzata nella rimozione dei radar e nel confermare la sicurezza del nuovo sistema, ma la prossima settimana sarà disponibile sul territorio statunitense e dopo ulteriori perfezionamenti - della durata di una o due settimane - verrà rilasciata la versione v9 Beta. Secondo Elon Musk la differenza tra le versioni v8 e v9 sarà “gigante”.

Buone notizie anche per il servizio di abbonamento alla guida assistita, di cui si vociferava l’anno scorso e che è stato più volte rimandato. Le dichiarazioni del mese scorso parlavano di un servizio in uscita nel mese di maggio 2021, ma adesso Mr Musk ha detto che ci vorrà un mese per il roll out ufficiale dell’abbonamento.

Questo servizio garantirà l’accesso alla guida completamente autonoma pagando una quota mensile, diventando così un’alternativa all’acquisto del pacchetto FSD (Full Self Driving) opzionale, avente un costo di 10,000 dollari. L’abbonamento non sarà comunque economico, e probabilmente bisogna aspettarsi un esborso mensile superiore ai 100 dollari.

Prima di chiudere, restando in tema di aggiornamenti, vi invitiamo a guardare questa comparativa tra l'hardware Tesla HW2.5 e HW3, messi a confronto dal nostro amico Matteo Valenza.

FONTE: Electrek
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