Dalla guida autonoma ai Robotaxi: il futuro di Tesla sottovalutato dagli azionisti

Dalla guida autonoma ai Robotaxi: il futuro di Tesla sottovalutato dagli azionisti
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Se seguite le notizie relative al mondo Tesla, saprete che Elon Musk ha annunciato l’arrivo della guida autonoma (anche cittadina) già il prossimo anno, il 2020, in assoluto anticipo rispetto a tutta al concorrenza. Una notizia clamorosa che molti investitori starebbero sottovalutando.

A dirlo è Adam Jonas di Morgan Stanley, grande esperto della compagnia di Musk, secondo cui molti investitori non avrebbero ancora “visto la grandezza del quadro generale” della guida autonoma, che sarebbero dunque più pessimisti del dovuto. Tesla si prepara a lanciare una vera e propria rivoluzione, con l’intera concorrenza mondiale costretta a inseguire affannosamente - come del resto è accaduto con la tecnologia elettrica.

Jonas però non si ferma qui: secondo l’analista ci sarebbero altri campi sottostimati dagli azionisti Tesla. Si parla delle nuove infrastrutture di ricarica, che come abbiamo visto grazie ai loro 250 kW saranno le migliori su piazza per molto tempo (Volkswagen si appresta a installare migliaia di colonnine ma fino a 150 kW), del settore energia solare della compagnia, delle avanzate batterie per auto EV, che Tesla potrebbe iniziare a vendere anche ad altri competitor a partire già da domani (o quasi), per concludere con il Tesla Semi, il truck che - anche grazie alla guida autonoma - potrebbe aprire nuovi orizzonti rispetto allo scambio merci su gomma.

Non dimentichiamo inoltre la possibile rete di Robotaxi che Tesla potrebbe lanciare già nel corso del 2020, tanto per scacciare in modo definitivo ogni ombra di fallimento. La concorrenza, e gli stessi azionisti, sono avvisati. Nel frattempo le azioni Tesla sono stabili a 215,19 dollari, dopo aver guadagnato un ulteriore 1,09% nelle ultime ore.

FONTE: Teslarati
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