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Sono passati all'incirca due mesi dal rilascio della Guida Autonoma Completa in versione Beta da parte di Tesla, e alcuni fortunati utenti hanno già avuto modo di testala a fondo. Su YouTube ad oggi si possono trovare centinaia di testimonianze in tal senso, e alcune di queste testimoniano i passi da gigante fatti in poche settimane.

James Locke ad esempio ha più volte condiviso la propria esperienza col sistema tramite la sua Tesla Model 3, e non senza criticarne i difetti. Il video in alto in particolare si concentra sull'abilità della vettura, in modalità Autopilot, nell'eseguire una svolta a 180 gradi.

La clip, a differenza di altri suoi video, è davvero breve e vale la pena guardarla. Essa mostra le differenze nell'esecuzione della sterzata paragonando la precedente e l'attuale versione del software di bordo, sul quale gli ingegneri di Fremont stanno lavorando a ritmi serrati.

Bene, come avrete notato, alcune settimane fa la sua Model 3 non era in grado di percorrere la curva per intero in autonomia, ma anzi si fermava proprio sul vertice della curva evidenziando una imperfezione da non sottovalutare. Si tratta di una manovra assolutamente banale per un automobilista navigato, ma l'intelligenza artificiale ha bisogno di imparare ogni singola mossa prima di riuscire a replicarla.

A quanto si è allenata molto bene, perché la Tesla Model 3 di Locke può adesso eseguire una svolta a 180 gradi senza troppi problemi, anche se in modo eccessivamente lento e cauto: un po' come farebbe un neopatentato alle prime armi.

Prima di chiudere vogliamo restare in tema mostrandovi il comportamento della Guida Autonoma Completa di Tesla al buio totale: le telecamere sono state capaci di rilevare un cervo di notte, e la reazione della macchina si è dimostrata molto buona. In ultimo pensiamo sia interessante rimandarvi a un video inerente una Tesla Model 3 messa alle strette da un camion: la EV californiana ripiega gli specchietti in modo autonomo per evitare brutte sorprese.

FONTE: insideevs
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