Giugiaro, 85 anni per il designer del secolo 'Elettrico? La svolta, ecco che auto guido'

Giugiaro, 85 anni per il designer del secolo 'Elettrico? La svolta, ecco che auto guido'
di

Giorgetto Giugiaro ha compiuto ieri 85 anni. E' considerato da molti il designer del secolo e tenendo conto che dalla sua penna sono uscite la Panda, la Fiat Uno, la Lancia Thema e molte altre vetture iconiche, è facilmente intuibile il perchè di tale soprannome.

Per l'occasione si è raccontato ai microfoni del Corriere della Sera, iniziando la chiacchierata con un simpatico aneddoto circa la sua nota passione per il trial: «Ho cominciato a fare trial 40 anni fa cercando di stare alle costole di mio figlio Fabrizio all’epoca 14enne, in moto era scatenato. Lui ora si è convertito in toto all’elettrico. Io non ancora, almeno non del tutto e continuo felicemente a sgasare».

Giugiarò sbocciò definitivamente negli anni sessanta, quando lo stesso lasciò la «Fiat per un salto nel buio. Ero un illustratore ma Nuccio Bertone voleva fare di me un car designer. La possibilità di insuccesso era alta ma mi convinse dicendomi che mi avrebbe fatto saltare l’anno da militare grazie alle sue conoscenze. È riuscito a fare di me un car designer di un certo successo. Invece ho dovuto indossare la divisa da alpino a Bra. Ogni tanto Bertone mi veniva a trovare, pranzo al ristorante e poi giù a disegnare vetture».

Ha poi ricordato come nacque la sua Fiat Panda, vettura che nel 2024 diverrà un B-SUV, allontanandosi forse definitivamente dal concetto di auto realizzata da Giugiaro: «Era l’estate 1980 quando l’ingegnere De Benedetti mi chiede di disegnare una vetturetta, una superutilitaria pensata non solo per le famiglie ma anche per i più giovani. Io ero in ferie in Sardegna, terra bellissima che mi ha fatto scoprire mio suocero, originario della Maddalena. L’ingegnere mi fa: Giugiaro disegni la mattina e al pomeriggio se ne va al mare. La Panda è nata così in un mese o poco più».

Fiat ha recentemente riproposto la Topolino, che rievoca la Dolce Vita: «Oggi le auto sono un po’ tutte uguali. Ma sono convinto che l’elettrico darà la spinta giusta. Fan dell'elettrico? Sono ossessionato dall’innovazione e dalla creatività. Mi interessa tutto ciò che è nuovo tranne per quello che riguarda la mia moto due tempi. Guido una Ioniq 5 che mi ha regalato il presidente della Hyundai. E mi diverto un sacco. Sono convinto che usciranno altri grandi designer in futuro».

Ma è vero che Giugiaro spinge ancora sull'acceleratore? «Noi siamo fatti per trasgredire, oltrepassare i limiti. Qualche volta mi è capitato di essere inseguito dai Forestali sulle Alpi perché tendo a sgarrare e percorrere sentieri proibiti. In Sardegna invece è successo il contrario: ho convinto i Forestali del posto - conclude - a scortarmi per scoprire nuovi percorsi».