Formula 1, aerodinamica attiva in arrivo nel 2026? Si vuole rallentare il leader di gara

Formula 1, aerodinamica attiva in arrivo nel 2026? Si vuole rallentare il leader di gara
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In Italia si continua a discutere in merito al futuro sostituto di Mattia Binotto in casa Ferrari, ma il mondo della Formula 1 potrebbe essere prossimo a un altro importante cambiamento: i responsabili stanno riflettendo sull’introduzione dell’aerodinamica attiva dal 2026.

Con la nuova era regolamentare si vorrebbe introdurre questa novità al fine di offrire più spettacolo ai fan delle monoposto, oltre che migliorare l’efficienza lato consumi. A rivelarlo è stato Ross Brawn, amministratore delegato uscente della F1, in una recente intervista esclusiva con Autosport: “Credo che si tratti di un passo avanti in termini di efficienza ed è molto interessante. Bisogna ancora capire come si può applicare e se si può fare in modo sicuro e prevedibile, ma l'aerodinamica attiva è già presente con il DRS. La domanda da porsi, tuttavia, è se si può fare qualcosa di più significativo”.

Brawn specifica, dunque, che l’idea ora proposta dal team di esperti della FIA vede l’auto in testa alla gara perdere un po’ di deportanza al fine di garantire alle vetture dietro una chance in più di avvicinarsi: più bagarre corrisponde, naturalmente, a più spettacolo. Il responsabile dell'aerodinamica Jason Sommerville è già all’opera al fine di comprendere le implicazioni di questa decisione a partire dai dati reali delle auto.

Per il momento questa resta una opportunità, niente di ufficiale; continueremo comunque a monitorare la questione e a tenervi aggiornati, poiché lo show della Formula 1 potrebbe cambiare sensibilmente tra tre anni.

Dal 2023, invece, la pista di Jeddah cambierà per migliorare la sicurezza dei piloti.

FONTE: Autosport
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