Ford, con la Focus in pensione 3.500 operai in esubero a Saarlouis

Ford, con la Focus in pensione 3.500 operai in esubero a Saarlouis
INFORMAZIONI SCHEDA
di

Il sindacato tedesco IG Metall e Ford hanno recentemente annunciato un accordo per ridurre il numero di dipendenti presso lo stabilimento di Saarlouis, in Germania, di circa 3.500 unità. Questa decisione è stata presa in seguito alla chiusura della produzione della Ford Focus, pianificata per il prossimo anno.

L'incertezza sul futuro dello stabilimento di Saarlouis fa notizia già da giugno 2022, quando Ford decise di assemblare un suo veicolo elettrico di prossima generazione, si suppone una city car elettrica economica, in Spagna, anziché a Saarlouis. Questo stabilimento, che conta attualmente circa 4.500 dipendenti, si trova ad affrontare una sfida importante nel garantire la continuità delle attività e la sicurezza occupazionale per la sua forza lavoro.

Secondo l'accordo raggiunto tra il sindacato tedesco, IG Metall. e Ford, circa 1.000 posti di lavoro saranno mantenuti nello stabilimento di Saarlouis dopo il 2025. Inoltre, è stato assicurato che non ci saranno licenziamenti forzati fino al 2032. Inoltre, è stato stabilito che coloro che avessero intenzione di lasciare l'azienda anticipatamente potranno farlo con una sorta di buono uscita.

Joerg Koehlinger, direttore distrettuale dell'IG Metall Mitte, ha commentato sull'accordo dicendo: "Nonostante i nostri sforzi, non siamo riusciti a trovare la soluzione ottimale. Pertanto, abbiamo accettato la seconda migliore opzione: rendere i tagli di posti di lavoro il più onerosi possibile per Ford". Questa dichiarazione sottolinea l'importanza di garantire che i dipendenti vengano trattati con il massimo rispetto e che vengano offerte opportunità di transizione e compensazione equa durante periodi di cambiamento industriale.

Ma non solo Europa, anche negli Stati Uniti (patria da sempre di Ford) l'azienda è stata costretta a tagliare la produzione del Ford F-150 Lightning. Certo, la contrattazione sindacale nel nuovo continente è più semplice e non sarà un grosso problema per Ford riorganizzarsi in fretta. A differenza degli USA infatti, in Europa i sindacati hanno più potere all'interno delle fabbriche.