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L’alta velocità è una delle principali cause di morte sulle strade, lo dicono diversi studi e su queste pagine lo ripetiamo spesso. Una volta di più lo conferma una triste storia che arriva da Reggio Emilia e Modena: due ragazzi si sono schiantati dopo aver pubblicato le loro “gesta” sui social network.

Un filmato postato su Facebook che col segno di poi ha preso tutte le forme di un tragico testamento. Fausto Dal Moro e Luigi Visconti erano partiti da Reggio Emilia destinati a Rovigo per una serata di svago e sballo - sembra infatti che i ragazzi stessero andando a una sorta di rave party alla ricerca di droghe e altro, come detto proprio da uno dei ragazzi durante la registrazione (magari scherzava ma forse no...).

Nel video inviato ai loro amici virtuali sorridevano e raccontavano di come andassero a 220 km/h, come sappiamo una velocità non solo pericolosa, anche vietata dalla nostra legge - che fissa a 130 km/h il limite di velocità autostradale. Ovviamente il video e il successivo incidente, con l’auto dei due finita addosso a un Jersey, ha scatenato non poche polemiche.

I due sfortunati protagonisti del resto non erano neppure dei “ragazzini” scriteriati, avevano 39 e 36 anni, avrebbero dunque avuto tutti gli strumenti necessari per evitare una tragedia simile, ma hanno scelto una strada differente.

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