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La Fiat 1100 non è soltanto un pezzo di storia italiana, anche in India è amata e conosciuta da svariate generazioni. Nella gara di accelerazione di oggi la berlina italiana se la vedrà con la sua acerrima rivale indiana, la Hindustan Ambassador.

Entrambe sono macchine robuste che godono di una grossa quantità di ricambi a basso prezzo: un elemento da non sottovalutare quando si fanno migliaia di chilometri l'anno sulle strade sconnesse delle periferie indiane. Le due auto inoltre sono conosciute in India prevalentemente come taxi, dimostrando affidabilità, spaziosità e comfort.

L'Ambassador della prova è stata prodotta nel 1984 ed è parte della quarta serie del fortunato modello. L'allestimento era il migliore dei tempi: è equipaggiata con un quattro cilindri da 1,8 litri capace di erogare 61 CV. La potenza passa alle ruote posteriori tramite un cambio manuale a 5 marce. Sembrerà strano ma l'Ambassador, lanciata nel 1958, è rimasta in commercio - aggiornata e migliorata - fino al 2014!

La Fiat 1100 Delight del video è datata 1964, ed è inoltre l'auto personale di Cyrus Dhabhar, il conduttore di Autocar India. Per rendere la sfida frizzantina sono state apportate diverse modifiche al suo 1,1 litri, portandolo a circa 50 CV di potenza massima, scaricati a terra da una trasmissione a 4 rapporti con leva al volante: non il massimo della praticità in una gara d'accelerazione. Veniva costruita su licenza a Mumbai dalla Premier Automobiles Limited e risultava meno potente della controparte italiana, la 1100 D.

Vi state chiedendo chi ha vinto la sfida? Non vi resta che guardare il video. Siamo certi che la lentezza dei due mezzi vi conquisterà.

La fama della 1100 si deve anche alle cosiddette "speciali", vetture reinterpretate dalle carrozzerie più abili e fantasiose dell'epoca, come questa 1100 Cabriolet Allemano venduta per una cifra vertiginosa. Restando in orbita Fiat vi consigliamo di dare un'occhiata alla Fiat 500 C Ollearo, uno strambo furgoncino a sei ruote adibito alla vendita di vino.

FONTE: Motor1
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