Ferrari vince un'altra causa contro lo stilista Philipp Plein: la storia

Ferrari vince un'altra causa contro lo stilista Philipp Plein: la storia
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Mettersi contro Ferrari in tribunale non è mai una grande idea. Lo ha capito a care spese lo stilista Philipp Plein, che ha appena perso la battaglia che stava combattendo presso il Tribunale di Milano.

A pubblicare la sentenza che sancisce la fine dei giochi è stato il Corriere della Sera, prima di continuare però ricordiamo cos'è successo. Nel giugno 2018 lo stilista ha avuto la malsana idea di inserire delle auto Ferrari, McLaren e Lamborghini all'interno dell'allestimento di una sua sfilata, senza a quanto pare chiedere il permesso ai relativi marchi.

Ferrari è un brand che tiene molto alla tutela della sua immagine, ognuno altrimenti potrebbe collegare il cavallino rampante a qualsiasi iniziativa in modo improprio, motivo per cui gli avvocati di Maranello hanno subito citato in giudizio Plein per uso illegale del marchio. Ora il Tribunale di Milano ha sancito che lo stilista dovrà rimuovere da ogni piattaforma online le immagini e i video che ritraggono le auto del cavallino, inoltre dovrà pagare le spese processuali (pari a circa 25.000 euro) e risarcire Ferrari con 300.000 euro. Nel caso in cui immagini e video non verranno rimossi, scatterà un'ammenda di 10.000 euro per ogni infrazione.

Plein è caduto nell'errore anche un'altra volta, quando su Instagram ha postato le immagini di un suo nuovo paio di scarpe sul lunotto posteriore di una Ferrari, con il logo ben visibile, sempre senza averne il permesso. Qualcuno potrebbe obiettare che lo stilista ha fatto implicitamente pubblicità gratuita alla scuderia di Maranello, secondo Ferrari però le sue auto venivano ritratte all'interno di uno stile di vita "discordante rispetto alla percezione che si ha del marchio", motivo per cui l'intera operazione non è piaciuta.

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