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Sin dalla sua uscita la Ferrari SF90 Stradale ha suscitato moltissima curiosità fra gli appassionati. Questo perché a un motore termico V8 il cavallino rampante ha aggiunto tre motori elettrici e una modalità di guida 100% Electric, ma come funzionano questi motori in solitaria? Che scatto ha in elettrico la SF90 Stradale?

A dircelo è un test eseguito da DragTime, che ha in realtà dimostrato come la SF90 Stradale in modalità 100% EV non sia poi così questo gran fulmine. Senza il supporto del potente V8, l’ultima vettura ibrida di Maranello percorre lo 0-60 mph (il nostro 0-96 km/h) in ben 9,09 secondi. I 200 metri, 1/8 di miglio, vengono percorsi in 11,06 secondi a 108,49 km/h, mentre per il famoso quarto di miglio (i nostri 400 metri, che la SF90 Stradale supera a 134 km/h) ci vogliono 16,90 secondi.

Tempi che persino una Nissan LEAF è in grado di battere, poiché impiega 7,3 secondi per lo 0-100. Significa che Ferrari deve ancora lavorare molto sul fronte elettrico, con i suoi motori che non sono poi così performanti e consumano in modo notevole - appena lo scorso anno l’EPA americana ha riscontrato un’autonomia full electric di appena 12,9 km, con un consumo di 411 Wh/km.

Pur essendo ibrida sino al midollo, è con il V8 acceso che la SF90 Stradale dà il meglio di sé: in combo raggiunge i 1.000 CV di output (735 kW), percorre lo 0-100 km/h in 2,5 secondi, lo 0-200 km/h in 6,7 secondi, con 340 km/h di massima. Il problema potrebbe risiedere nella piccola batteria da 7.9 kWh installata da Ferrari, in grado di fornire un output non all’altezza. Una soluzione scelta per non impattare ulteriormente sul peso della vettura, ma che forse in futuro andrà leggermente rivista...

FONTE: InsideEVs
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