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Una Ferrari è sempre una Ferrari, un marchio entrato nella leggenda e che praticamente è diventato l’icona dell’auto sportiva per antonomasia. Le cose belle ed esclusive però hanno un prezzo, e parlando di Ferrari si tratta di cifre veramente alte. Ma cosa ci offre il mercato dell’usato, per una cifra intorno ai 40,000 euro?

Sarà strano, ma qualcosa si può trovare, e lo youtuber Tavarish ce lo dimostra. Sulla falsariga degli eventi visti spesso nelle trasmissioni di TopGear, i tre protagonisti del video avevano un'unica regola: comprare una Ferrari spendendo l’equivalente di una Toyota Camry. Dopo un’attenta ricerca, la scelta è ricaduta su una Ferrari 308 GTB del 1978, una Ferrari 456 del 1994 e infine una Ferrari 599 GTB Fiorano HGTE.

Vedendo i modelli capite bene che qualcosa non torna. Infatti la Fiorano è stata definita come la “cheater” del gruppo, dato che per acquistarla e rispettare la spesa di 40 mila euro, è stata data in permuta una Lamborghini Diablo acquistata anni prima. La Fiorano è costata quindi 80,000 euro, la 456 ha richiesto una spesa di 45,000 euro, mentre la 308 GTB solamente 30 mila euro.

Chi compra auto usate però sa che una Ferrari venduta a buon prezzo nasconde qualche segreto, nella fattispecie difetti o guasti. Infatti tutte e tre le vetture presentano delle magagne, a partire proprio dalla 599 GTB, che è stata recuperata a seguito di un allagamento. La supercar più giovane del gruppo è quella che presenta il maggior numero di problemi, come un cruscotto totalmente guasto, vetri delle portiere che sbattono sulla carrozzeria durante la chiusura e numerose perdite d’olio dai vari componendi meccanici della vettura.

La 308 GTB non se la passa molto meglio, ed è anche la più comica nei suoi problemi. Con lei infatti bisogna spegnere manualmente la ventola di raffreddamento del motore, una volta spento il motore, altrimenti rimane accesa scaricando la batteria. Inoltre non le funziona l’aria condizionata e ha i finestrini completamente bloccati, il che la rendono, di fatto, una sauna su quattro ruote. Anche per lei non mancano perdite d’olio di ogni tipo, e una volta analizzata nel sottoscocca è stato scoperto che alcuni pannelli della carrozzeria sono tenuti assieme da fascette da elettricista, e la stessa batteria viene mantenuta nel suo alloggiamento attraverso una cinghia di tessuto.

La 456 sembra quella tenuta meglio, e priva di grossi difetti. Anche per questo modello non mancano comunque alcune perdite da vari elementi meccanici, e mostra notevoli problemi di avviamento dovuti principalmente ad una scarsa manutenzione da parte del proprietario precedente, ma tutto sommato niente che non possa essere messo a posto a fronte di una spesa relativamente contenuta.

Insomma, sicuramente è possibile portarsi a casa una Ferrari a prezzi vantaggiosi, ma abbiamo capito che, quasi sicuramente, ci troveremo di fronte ad un modello che è tutt’altro che a posto. Vi invitiamo a vedere tutto il video per ulteriori dettagli e farvi qualche sana risata, dato che i tre protagonisti hanno creato una vera e propria serie di tre episodi dedicata a queste Ferrari “economiche”.

A quanto pare si possono fare ottimi affari con la Ferrari FF, che è diventata molto conveniente, altrimenti per chi non bada a spese, ci sono ottimi modelli storici completamente restaurati dal valore inestimabile, come questa Ferrari 330 LMB.

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