Ferrari fa marcia indietro, stop completo alla produzione

Ferrari fa marcia indietro, stop completo alla produzione
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Ferrari, contrariamente alle dichiarazioni ottimistiche di pochi giorni fa, ha deciso di chiudere i suoi stabilimenti produttivi di Maranello e di Modena almeno fino al 27 Marzo, a causa del propagarsi del Coronavirus.

Una decisione la quale segue a stretto giro quella di Lamborghini, che però ha stabilito come data di riapertura il 25 di Marzo. Ma come mai si prospetta una chiusura così breve? Veramente il Cavallino Rampante e il Toro credono la pandemia possa terminare così presto?

Ferrari ha spiegato a Bloomberg che l'impatto del Coronavirus sulle catene di rifornimento in tutto il mondo diventa sempre più importante. La pausa produttiva permetterà a questi fornitori di rimettersi a pieno regime e di incontrare le richieste di Ferrari, e ovviamente di prevenire un eventuale contagio tra i dipendenti italiani.

Una scelta certo non facile quella della casa di Maranello. In un ambiente di auto lussuose, che per forza di cose ha bassi volumi, ogni esemplare assemblato conta molto, a una perdita produttiva di due settimana impatta probabilmente di più rispetto a un marchio dai grandi volumi. A ogni modo l'inarrestabile ambizioso sforzo in ricerca e sviluppo, che da sempre ha contraddistinto la casa, in aggiunta alla grande fedeltà dei suoi clienti, potrebbe magari permettere una rimbalzo importane in seguito a questi cali forzati.

Per concludere desideriamo rimandarvi a un'asta davvero interessante. Protagonista della quale è la seconda Ferrari Enzo mai costruita che, come ci si aspetterebbe, è stata piazzata ad un prezzo assurdo. Molto più modeste le richieste per questa Ferrari F430, che però ha qualcosa di strano.

FONTE: motor1
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