Ferrari, da John Elkann bordate a Binotto? 'Ora con Vasseur c'è più responsabilità'

Ferrari, da John Elkann bordate a Binotto? 'Ora con Vasseur c'è più responsabilità'
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Il presidente della Ferrari, John Elkann, ha rilasciato un'intervista a 360 gradi in cui ha parlato della scuderia di Maranello, incensando in particolare Frederic Vasseur, con un velato riferimento al suo predecessore, Mattia Binotto.

Non potrei essere più felice – le parole del numero uno di Ferrari al network britannico – perché la Ferrari si sta muovendo al 100% nella giusta direzione, vedendo il cambiamento positivo che sperava”.

John Elkann ha visto la squadra sotto la gestione di Vasseur "molto più unita, tanto che ci sono persone di incredibile talento che vogliono venire alla Ferrari e questo è un segnale molto forte", sottolineando come, con l'arrivo del team principal francese, non c'è più la caccia al colpevole quando si commette un errore, ma semmai un'assunzione di responsabilità: "L’assunzione di responsabilità, questo è il nostro pensiero, è molto importante perché è uno dei fattori determinanti che ha permesso ai nostri concorrenti di fare bene. E bisogna aggiungerci agilità, nonostante le loro organizzazioni molto grandi”.

E ancora: “Vasseur, quindi, ha portato con sé la cultura della responsabilità e l’agilità di chi è stato in strutture più efficaci e più agili: questo è sicuramente un aspetto che ci mancava rispetto ai nostri concorrenti più forti".

John Elkann ha parlato anche dei miglioramenti nei pit stop:Nel 2020 avevamo avuto una stagione davvero brutta e mi aveva sorpreso che avessimo fatto peggio della graduatoria dei pit stop rispetto alla nostra classifica in campionato. Quello era un indicatore della mentalità sbagliata, perché alla fine per vincere si deve essere bravi in tutto. Ed è vero che se non hai una macchina competitiva, il resto non ti aiuterà a vincere, ma se non hai la mentalità giusta è difficile tornare a importi”.

Su Las Vegas, dove Carlos Sainz è stato vittima di un incidente contro un tombino: "Mi è piaciuta la reazione. Il team è stato veloce: hanno lavorato molto duramente e hanno riparato la macchina, permettendo a Carlos di andare forte in qualifica. Questo è l’atteggiamento che si deve avere e sarà importante per crescere nel 2024”.

Sul futuro di Leclerc, il presidente Ferrari è decisamente trasparente: "Charles è un pilota molto forte che ha un enorme potenziale e non c'è motivo per cui non dovrebbe diventare campione del mondo. Crediamo che i nostri progetti siano buoni e abbiamo un potenziale per andare forte. Dovremo essere in grado di lavorare per convertire il potenziale in risultati reali", parole che fanno presagire un rinnovo imminente.

Ferrari che però per vincere dovrà avere la meglio su Max Verstappen, quello che forse diventerà il pilota più forte di tutti i tempi: "Se dominano, significa che sono davvero bravi e questo è positivo, perché lo sport aspira a spingere per ottenere il meglio, ma se nessuno sembra in grado di recuperare, non va bene. Anche se il campo sembra ora molto più aperto. Nell’ultima gara di Abu Dhabi sono in ballo molte posizioni in classifica e questo è positivo. Più si è competitivi e meglio è".

Chiusura con un messaggio al circus: “Bisogna definire con chiarezza regole e applicazioni. Non vuoi che succedano cose come nell’epilogo del campionato 2021 o non vuoi vivere situazioni come quella di Las Vegas, dove vieni penalizzato di 10 posizioni senza avere alcuna colpa. Dal punto di vista normativo vorremmo avere maggiore chiarezza".