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Di recente un esemplare di Ferrari 488 Pista ha chiuso il giro sul tracciato di Mending, in Germania, facendo registrare l'eccezionale tempo di 1:40,60. Si tratta di una prestazione fenomenale, capace di battere tranquillamente i modelli della concorrenza.

Il tempo non ufficiale è stato attuato lo scorso mese dal pilota professionista Christian Menzel, che ha piazzato la 488 Pista davanti alla McLaren 720S per 1,5 secondi, la quale ottenne un tempo di 1:14,10. Allo stesso tempo la Porsche 911 GT2 RS fermò il cronometro sull'1:42,29.

Scorrendo ancora la classifica verso il basso è possibile scorgere la Komo-Tec Ariel Atom, la Corvette C7 di Tikt Performance, la Lamborghini Huracan Performante, la Mercedes-AMG GT R Pro e infine la Lamborghini Aventador SV, che chiude con un tempo di 1:44,81 secondo AutoMotorUndSport. Le altre vetture le quali hanno partecipato a questa sfida con minore successo sono la Porsche 911 GT3 RS, la Audi R8 V10 Plus e la BMW M5 F90.

Tornando all'esotica italiana, c'è da dire che ha tenuto per molto tempo il giro record sul tracciato di Top Gear da quanto The Stig si impose al vertice facendo segnare un tempo di 1:12,7 circa due anni fa. In quel momento la 488 Pista si trovava mezzo secondo davanti alla pur rapidissima Porsche 911 GT2 RS e circa 1 secondo davanti alla McLaren 675LT. Nell'ottobre 2020 però anche la 488 Pista ha dovuto capitolare, poiché la prova sul circuito inglese ha visto la stratosferica Ferrari SF90 Stradale imporsi con un vantaggio di 1,4 secondi.

Vogliamo ricordare a chi non dovesse saperlo che la succeditrice della 458 Speciale deve le sue eccellenti performance ad un modernissimo V8 twin-turbo da 3,9 litri, capace di inviare alle ruote posteriori ben 720 cavalli di potenza a 8.000 giri al minuto e 770 Nm di coppia a 3.000 giri in settima marcia. Secondo la casa di Maranello, la 488 Pista ha bisogno di appena 2,85 secondi per balzare da 0 a 100 km/h, mentre la velocità massima si attesta sui 340 km/h.

Leggendo queste novità avrete intuito che le performance della SF90 Stradale sono a dir poco pazzesche, e il merito è anche dell'elettrificazione parziale del sistema propulsivo. Da una parte il Cavallino Rampante ha sempre rigettato l'implementazione di grossi pacchi batterie per motivi tecnici ed aerodinamici, ma al contempo non si disdegnano le soluzioni ibride. Per chiudere continuando a guardare al futuro vi consigliamo di dare un'occhiata a questa macchina digitale: ecco la FerRar.exe degna della Night City di Cyberpunk 2077.

FONTE: carscoops
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