Ferrari 250 GT SWB Berlinetta Competizione: la leggenda torna in vita

Ferrari 250 GT SWB Berlinetta Competizione: la leggenda torna in vita
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La Ferrari 250 GT SWB Berlinetta Competizione rappresenta, e forse è inutile dirlo, una delle vetture da corsa più iconiche della storia. In questo senso persino Sir Stirling Moss l'ha lodata come "la più grande vettura GT al mondo".

Vista la sua rarità, è anche uno dei modelli più costosi della storia dell'auto, e pertanto avvistarne un esemplare in giro è praticamente pura utopia. Per fortuna però i ragazzi di GTO Engineering ne hanno preso una unità per trasformarla in una macchina da tutti i giorni lanciando la 250 SWB Revival.

Come suggerisce la denominazione, non è una 250 GT SWB Berlinetta Competizione originale, ma ci si avvicina molto. In pratica il team di GTO Engineering ha utilizzato i disegni originali prendendo tutte le misure e apprendendo ogni tecnica possibile per ricostruirla, ed è costituita di un frame tubolare situato sotto una carrozzeria in alluminio battuta completamente a mano.

A livello dimensionale si basa sul formato più piccolo della Ferrari 250 GT SWB Berlinetta Competizione, la quale è di 203 millimetri più corta della 250 GT standard. Non sorprende poi che ogni 250 SWB Revival di GTO Engineering sia costruita a mano per ogni cliente, che potrà scegliere tra una serie di personalizzazioni apposite per la guida fuoristrada, touring, per le gare di accelerazione o per i giri veloci.

Sotto al cofano troviamo un propulsore sviluppato internamente a GTO Engineering: si tratta di un Colombo V12 disponibile in versione da 3.0, da 3.5 o da 4.0 litri ed erogante una potenza anche superiore ai 280 cavalli. Ogni configurazione usa tre carburatori per una erogazione costante, incanalata verso le ruote da un cambio manuale a quattro od a cinque rapporti. La macchina viene invece frenata da freni dal design d'epoca, ma ai consumatori sarà offerta anche la possibilità di inserire sistemi più leggeri ed efficienti con pinze in alluminio montate su cerchi da 15 o 16 pollici.

Da non trascurare poi la facilità con la quale la 250 GT SWB Revival si guida a livello quotidiano, garantita da un volante leggero e preciso, da sospensioni non troppo rigide e da un abitacolo piuttosto moderno. Dentro la vettura infatti troviamo sedili in pelle, un fondo del tetto in materiale forato come in origine e cinture di sicurezza, ma non manca la tecnologia di ricarica USB, uno stereo integrato, il navigatore satellitare e l'aria condizionata.

Al momento GTO Engineering ne ha già venduto più di 30 esemplari, per i quali bisognerà aspettare un tempo compreso tra i 12 e i 18 mesi in base alle personalizzazioni. Ognuna delle 250 SWB Revival costerà più di 1 milione di euro, ma è di sicuro molto meno degli oltre 10 milioni necessari per portarsi a casa la 250 GT originale.

Restando nei pressi di Maranello eccovi un esemplare di Ferrari 488 Spider appena finito all'asta: chiede una cifra enorme. Infine sta per arrivare la Ferrari F8 Tributo Spider: è davvero la decappottabile definitiva?

FONTE: carscoops
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