FCA e GM comprano quote green da Tesla per evitare sanzioni negli USA

FCA e GM comprano quote green da Tesla per evitare sanzioni negli USA
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I conti di Tesla non sono certo un esempio virtuoso, sappiamo anzi che Elon Musk ha pochi mesi per rimettere in pari il bilancio, operazione tutt'altro che semplice.

L'azienda sta infatti risparmiando dove possibile e accelerando con la produzione, sta poi guadagnando denaro liquido da un'altra operazione: vendere quote green a produttori eccessivamente inquinanti.

Come sappiamo questa cosa avviene già da qualche settimana in Europa, dove il Gruppo FCA ha ammesso di aver acquistato quote a 0 emissioni di Tesla per non incappare nelle sanzioni europee in vigore a partire dal 2020 - una pratica formalmente accettata a livello legislativo, anche perché non ci si improvvisa produttori poco inquinanti.

Adesso arriva la notizia che anche negli USA Tesla ha iniziato a vendere quote green per far risparmiare sanzioni a terzi: oltre Fiat Chrysler Automobiles NV (FCA), ora anche General Motors Co. (GM) ha bussato alla porta di Elon Musk. Negli USA "la paura" di questi grandi produttori è che nelle elezioni del 2020 vinca un democratico, pronto a mettere sanzioni contro i produttori più inquinanti, come avverrà in Europa.

"La nostra è una mossa che ci prepara al futuro" ha detto un portavoce di GM, "non sappiamo se in futuro ci saranno sanzioni o meno. Meglio acquistare quote adesso che successivamente, quando il loro prezzo potrebbe salire." Anche FCA (che sta gestendo una possibile fusione con Renault) è dello stesso avviso: "Le regole USA stanno diventando sempre più stringenti e vogliamo farci trovare preparati", per la felicità di Elon Musk supponiamo, che solo dall'affare europeo dovrebbe guadagnare circa 500 milioni di dollari soltanto per aver alzato il telefono. La politica a 0 emissioni della compagnia sta dunque pagando anche per vie traverse...

FONTE: Teslarati
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