Con la Fase 2 il prezzo della benzina torna a crescere

Con la Fase 2 il prezzo della benzina torna a crescere
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La Fase 2 fa scoppiare il prezzo dei carburanti, che si era lentamente sgonfiato come ovvia conseguenza del lockdown diffuso. Eh sì che anche durante la fase 1 il prezzo italiano non aveva mai seguito in modo proporzionale il crollo del costo del petrolio, per via dei motivi che abbiamo già spiegato su queste pagine.

Gli ultimi dati ci parlano di un prezzo della benzina che si attesta sull'1,366 euro a litro, quando al 18 aprile questo si fermava a 1,356 euro. Stessa storia anche per il diesel, che raggiunge 1,245 euro a litro — i numeri sono quelli forniti dal Ministero dello Sviluppo Economico.

Ovviamente la notizia non fa piacere a nessuno, ma che il prezzo dei carburanti avrebbe ripreso a salire rapidamente era pressoché scontato. A prescindere, non è mancata la dura reazione dell'Unione nazionale consumatori che con una nota afferma:

"La situazione è inaccettabile, si è aspettata proprio la fine del lockdown per tornare a vedere il prezzo dei carburanti in crescita. Guarda caso, si è attuato un calo dei costi mentre gli italiani non avevano la possibilità di muoversi, mentre ora che tutti sono tornati al lavoro il trend si è invertito. Per ora il cambiamento è minimo, ma non possiamo nascondere di avere paura che ben presto la situazione possa diventare ancora più insostenibile."

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