di

Pessime notizie quelle che arrivano dall'Illinois da alcune ore a questa parte. Durante la scorsa notte c'è stata una grossa esplosione all'interno di una ex cartiera nel nord dello stato americano, ritenuto da tempo abbandonato da parte delle forze dell'ordine del posto.

L'incendio successivo è divenuto talmente violento e instabile da scoraggiare l'intervento dei vigili del fuoco locali, in quanto un'azione esterna potrebbe persino provocare ulteriori esplosioni. Il motivo di tanta cautela risiede nella presenza, all'interno dell'edificio, di almeno 100 tonnellate di batterie agli ioni di litio. Per la città di Morris si è deciso di evacuare circa 3.000 o 4.000 persone da 950 strutture, tra le quali delle case, una scuola, una chiese e alcune piccole attività imprenditoriali.

Il capo dei vigili del fuoco ha fatto sapere, in seguito alla raccolta (ancora parziale) di quante più informazioni possibili, che tutte queste batterie rappresentano la somma di piccole unità per smartphone ma anche grossi pacchi batteria per autovetture. Chiunque abbia visto le immagini di un'auto elettrica a fuoco sa benissimo che l'incendio delle batterie integrate può propagarsi per ore, per cui passando ad una scala tanto grande è lecito aspettarsi una emissione prolungata di fumo tossico.

In effetti il video in alto palesa nubi di fumo denso e scuro, e il capo del dipartimento di polizia locale Alicia Steffes ha affermato che l'ordine di evacuazione resterà attivo almeno fino alle 21:00 di questa sera (le 04:00 di domani mattina ora italiana). Gli agenti sono stati quindi disposti intorno all'area interessata per evitare l'ingresso dei residenti, i quali potrebbero essere persuasi dal tornare per raccogliere medicine e beni di prima necessità. Nel frattempo il sindaco di Morris, tale Chris Brown, ha invitato tutte le persone interessate da problemi respiratori a contattare immediatamente il proprio medico di riferimento.

In questo preciso momento i vigili del fuoco stanno studiando il modo migliore per intervenire, ma la scarsa conoscenza del materiale presente nell'edificio in fiamme sta complicando le operazioni:"Non conosco al 100 percento quello che si trova nell'edificio, so solo quello che ci stanno riferendo." Così Tracey Steffes, capo dei vigili del fuoco, si è espresso nel merito della quesitone.

In attesa di aggiornamenti dall'Illinois ci avviamo a chiudere restando in tema di batterie e del futuro dell'alimentazione per le nostre autovetture: da Harvard arriva la batteria allo stato solido che non perde capacità nel tempo. Purtroppo i primi modelli con batterie allo stato solido non arriveranno sul mercato prima del 2022, ma i produttori a puntarvi tanto non sono pochi: BMW ha già fatto sapere di stare sviluppando un'elettrica molto promettente.

FONTE: autoblog
Quanto è interessante?
4