Enel X raggiunge la rete Hubject con oltre 200.000 punti di ricarica

Enel X raggiunge la rete Hubject con oltre 200.000 punti di ricarica
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Nel settore automotive si parla sempre più spesso di auto elettriche, meno di dove prenderemo l'energia elettrica sufficiente a ricaricarle in futuro. Nel frattempo in ogni caso si continua a costruire infrastrutture e colonnine, con Enel X che ha appena completato una joint venture con Hubject.

Enel X ha infatti acquisito il 12,5% di Hubject, ma di cosa si occupa principalmente questa azienda? Hubject ha sviluppato una piattaforma "interoperabile" che consente ai proprietari di vetture elettriche di ricaricare presso una rete di oltre 200.000 punti di ricarica pubblici in tutto il mondo.

Questo senza stipulare contratti appositi con ogni singolo gestore, basta in pratica essere clienti di un solo affiliato di servizi e-mobility (come potrebbe essere Enel X per l'appunto) per utilizzare tutti i servizi della rete globale Hubject. Si tratta dunque di una joint venture dalla grande importanza strategica, con Enel X che in particolare va ad ampliare la sua rete di 8.000 punti ricarica pubblici già funzionanti (soprattutto in Italia, Spagna e Romania).

In questo modo si potrà ricaricare in modo semplice e veloce in tutta Europa, in particolare in Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Irlanda, Norvegia, Paesi Bassi, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. Ricordiamo infine che Hubject opera ormai dal 2012, i suoi azionisti sono BMW Group, Bosch, Daimler, EnBW, Innogy, Siemens, il gruppo Volkswagen e ora Enel X, il che fa capire il peso della joint venture appena siglata.

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