SWIFT Hybrid

Le emissioni Suzuki al di sotto della media italiana con SWIFT Hybrid

Le emissioni Suzuki al di sotto della media italiana con SWIFT Hybrid
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È ormai qualche anno che il mondo dell’automotive si trova di fronte a una nuova sfida: abbattere il più possibile le emissioni di CO2, seguendo le linee guida e gli obbiettivi dell’Unione Europea. Suzuki in particolare afferma come la media emissioni delle sue auto vendute in Italia sia al di sotto della media complessiva del mercato (dati UNRAE).

La casa giapponese ha già da tempo elettrificato tutta la sua gamma, fornendo ai clienti ottime e varie soluzioni ibride. Grazie a questa scelta le emissioni medie di CO2 in Italia sono pari a 101,4 g/km, mentre il mercato in generale arriva a 108,4 g/km. Significa dunque che le attuali auto Suzuki emettono il 6,5% di anidride carbonica in meno rispetto alla media di tutte le altre auto immatricolate in Italia.

In particolare le nuove IGNIS Hybrid e soprattutto la SWIFT Hybrid, le ultime arrivate sul listino italiano, hanno ridotto l’impatto ambientale del 17% rispetto alle precedenti varianti termiche. VITARA Hybrid e S-CROSS Hybrid hanno fatto ancora di meglio: -21% rispetto al recente passato. Tutto questo lo si deve anone alla tecnologia Suzuki Hybrid, della quale abbiamo parlato in questo speciale dedicato, il cui elemento chiave è l’Integrated Starter Generator, un dispositivo che funziona da alternatore, motorino di avviamento e motore elettrico.

L’ISG viene alimentato dall’energia recuperata in fase di decelerazione e frenata e stoccata in una batteria agli ioni di litio estremamente compatta, una soluzione ideale per avere maggiore spunto in fase di partenza e accelerazione senza gravare al 100% sul carburante.

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