Elon Musk spiega come funzionerà la camera interna della Tesla Model 3

Elon Musk spiega come funzionerà la camera interna della Tesla Model 3
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Sin dal debutto, avvenuto ormai due anni fa, la Tesla Model 3 è stata costruita con una camera integrata nello specchietto retrovisore centrale, fino ad ora però è rimasta "dormiente", apparentemente senza utilità. Ora un brevetto ci svela i piani futuri della compagnia.

Il brevetto nello specifico si chiama "Personalization System and Method for a Vehicle based on Spatial Locations of Occupants’ Body Portions", un nome lungo e altisonante che è anche difficile da tradurre. Potrebbe significare qualcosa del tipo: "Sistema personalizzato e metodo per veicolo basato sulla posizione delle parti del corpo degli occupanti".

Questo sarebbe in grado di leggere, letteralmente, la posizione delle varie parti del corpo di ogni passeggero, in modo da regolare alcune impostazioni della vettura di conseguenza. A dirlo è stato proprio Elon Musk durante una recente intervista: "In futuro vorrete probabilmente una personalizzazione dinamica. Fate conto di entrare in un'auto che sappia tutto di voi, che vi riconosca e agisca di conseguenza, configurando in automatico tutte le vostre impostazioni. In questo modo potreste entrare in qualsiasi auto, esattamente come dovrebbe essere".

Nella pratica, l'auto potrebbe associare al nostro volto le preferenze musicali, l'altezza e la profondità del sedile, la temperatura preferita e molto altro - lo stesso accadrà in automatico con vostra moglie o vostro figlio, nel caso salviate le informazioni. Sicuramente la camera fungerà anche da dispositivo di sicurezza, capace di notare se il conducente ha un colpo di sonno, un malore o altro, su questo però aspettiamo conferme. Il sistema è stato concepito da Blair Williams, ex ingegnere Apple che in passato ha lavorato anche ad Autopilot e al sistema di infotainment.

FONTE: Electrek
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