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Il canale YouTube 19Bozzy92 ci delizia con un filmato in cui sono protagoniste due Ferrari F333 SP. Il video, caricato recentemente, proviene dall'evento Motor Legend Festival (Autodromo di Imola) del 2018.

La F333 SP del 1993 segnò il ritorno del cavallino rampante nella categoria “sport prototipi” dopo vent'anni di assenza. La barchetta di Maranello non fu mai impiegata da un team ufficiale, essa era ideata per le scuderie private e suscitò particolare interesse tra i team statunitensi. Non a caso il programma sportivo era stato battezzato “Il Sogno Americano”.

L'incantevole melodia che si può udire dal video proviene dal 12 cilindri a V da 650 CV, potenza massima che si raggiunge a 11.000 giri al minuto! Un ruggito che è simbolo di un'epoca al tramonto, delle note alte da mezzosoprano che riecheggiano in ogni meandro dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari e che provocano almeno un sorriso anche nei non appassionati e la pelle d'oca a chi quell'auto l'ha vista vincere. La F333 SP non ha esattamente vinto, ha stravinto: 56 volte sul gradino più alto del podio su 144 gare disputate.

Prima protagonista del video è la 333 SP con telaio 024, prodotta nel 1998 per Scuderia Italia e vincitrice del FIA Sportscar Championship del 2001 con Marco Zandra al volante. L'altro esemplare, numerato 040, fu il penultimo dei 40 prodotti (il numero di telaio 013 non venne mai usato). Questa 333 SP venne costruita per competere alla 24 Ore di Daytona del 2002 con il team Risi Competizione, partita sesta fu costretta al ritiro alla diciassettesima ora.

Il V12 della F333 SP, a sua volta derivato dal motore della F92 A di Formula 1, trovò spazio anche nella gamma stradale della casa grazie alla leggendaria Ferrari F50.

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