Domino's Pizza acquista 800 auto elettriche per tagliare i costi e non inquinare

Domino's Pizza acquista 800 auto elettriche per tagliare i costi e non inquinare
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Domino’s Pizza, la più grande compagnia di vendita e consegna di pizza in Nord America, ha annunciato l’acquisto di ben 800 Chevrolet Bolt EV per la sua flotta degli Stati Uniti.

Non è la prima volta che l’azienda tenta di ridurre le sue emissioni di CO2 in fase di consegna. Già nel 2019 Domino’s aveva fatto un test che però prevedeva solo moto e biciclette elettriche, per ridurre le emissioni e risparmiare sul carburante (anche in Italia Domino's utilizzava scooter elettrici, prima di chiudere i locali...).

L'esperimento ha portato ottimi risultati, garantendo anche tempi di consegna più bassi e ottenendo una maggiore grado di soddisfazione fra gli utenti. Domino's, lo ricordiamo, vuole abbattere completamente le emissioni in fase di consegna entro il 2050, e pensare che nel 1960 il marchio consegnava le pizze sfruttando un Maggiolino Volkswagen.

Al di là delle emissioni però ci sono altri vantaggi: c'è un ovvio risparmio sul carburante e i dipendenti sembrano essere più felici alla guida di auto elettriche. Il CEO Russell Weiner ha elogiato anche i bassi costi di manutenzione, la durata delle batterie e soprattutto la sicurezza raggiunta da queste vetture (come abbiamo già visto con Nio ET7 e Nissan Ariya).

Domino's Pizza sta anche sperimentando la consegna della pizza su auto a guida autonoma, che un giorno non avranno bisogno di un conducente...