Desiderate un grosso crossover Mini? Finalmente sarete accontentati

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Mini ha già affrontato importanti cambiamenti all'interno della storia produttiva proprietaria. Nel 2000 ad esempio, quando il brand fu acquisito da BMW, rivoluzionò il concetto di hatchback, Col tempo le vetture Mini sono cresciute molto a livello dimensionale e forse questa tendenza potrebbe continuare.

Il boss della casa inglese ha infatti confermato i piani per lo sviluppo di un grosso crossover Mini, il veicolo più grande mai prodotto dalla casa, il quale dovrebbe attestarsi sulle misure del BMW X3 traendone anche alcune componenti.

Insomma, Bernd Körber ha riferito tutto ciò ai ragazzi di Autocar, aggiungendo che il nuovo veicolo andrà a posizionarsi al di sopra dell'attuale proposta CUV come il Countryman, anche a livello di scalino d'ingresso monetario. Al momento si presume che il crossover possa debuttare nel 2024 con motore a combustione interna, mentre una variante ibrida è sicuramente ipotizzabile.

Per quanto concerne la nomenclatura, le voci di corridoio suggeriscono l'adozione del marchio Traveller, ma siamo ben lontani dalla certezza assoluta. A ogni modo, solo due giorni fa il marchio ha annunciato i piani per quanto concerne l'elettrificazione della gamma, e in tal senso stanno arrivando due crossover elettrici, che rappresenteranno enormi investimenti per un cambio di strategia tra i più grandi mai affrontati da Mini.

E' chiaro che in questa epoca il settore automotive è scosso dalle fondamenta dall'arrivo del nuovo tipo di propulsione, ma almeno all'inizio Mini non si lancerà direttamente sui veicoli completamente elettrici, optando più facilmente per una transizione morbida:"I veicoli Mini compatti beneficiano di architetture usate sui prodotti del Gruppo BMW. L'architettura dei piccoli veicoli Mini elettrificati verrà prodotta attraverso una collaborazione con Great Wall, in Cina."

Collaborazioni di questo tipo consentono ai produttori di non investire più volte in maniera separata, bensì di unire gli sforzi con singoli investimenti di gruppo atti a ridurre il carico sulle singole case automobilistiche. Quest'ultimo è uno dei motivi che hanno portato alla creazione del Gruppo Stellantis: la fusione tra gli attuali Gruppi FCA e PSA.

Nel caso in cui vi possa interessare il passaggio immediato ad una vettura Mini completamente elettrica vi consigliamo di dare un'occhiata alla promozione appena approntata dal marchio Lidl: tra i premi in palio c'è anche la Mini Full Electric, che ha un valore di 28.403,22 euro.

FONTE: thedrive
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