Decreto sicurezza e targhe straniere: arrivano i primi sequestri

Decreto sicurezza e targhe straniere: arrivano i primi sequestri
di

Le nuove regole in merito alle targhe straniere in Italia, conseguenza diretta del Decreto Sicurezza, hanno portato ai primi sequestri da parte dei Carabinieri. Nella sola Bologna, da dicembre 2018, sono state 20 le auto con targa straniera sequestrate.

Cosa dice esattamente il Decreto? Un nuovo comma dell'articolo 93 del Codice della Strada dice chiaramente che chi risiede in Italia da oltre 60 giorni deve necessariamente circolare con un veicolo con targa italiana, non straniera. Chi viene "pizzicato" al di là delle regole, subisce immediatamente il sequestro dell'auto, che sarà riconsegnata solo dopo dovuta reimmatricolazione con targa italiana - da effettuare entro 180 giorni, oltre al pagamento di una sanzione di 712 euro.

Il provvedimento è nato poiché troppi furbetti approfittavano della targa straniera per evitare la tassazione italiana; con la targa del nostro Paese, il veicolo diventa automaticamente soggetto a bollo auto e assicurazione italiana, inoltre diventa rintracciabile per il recapito di eventuali multe. Sono escluse dal provvedimento le auto in leasing o a noleggio, è però necessario avere a bordo una dichiarazione sottoscritta dalla società intestataria del mezzo con date e scadenze precise. Stesso iter sarà applicato ai veicoli in comodato d'uso, che dovranno avere un documento di disponibilità - altrimenti bisognerà pagare 250 euro di sanzione.

Quanto è interessante?
3