Dallo spionaggio al controllo della guida autonoma: allarme hacker nel settore auto

Dallo spionaggio al controllo della guida autonoma: allarme hacker nel settore auto
di

Nel mondo contemporaneo gli attacchi hacker sono purtroppo all'ordine del giorno, in qualsiasi settore. Nel mirino c'è anche il settore auto, che interessa moltissimo agli hacker asiatici, in particolare cinesi, vietnamiti e nord coreani.

Sarebbero sette le zone di interesse dove gli hacker sono più attivi. La più "trafficata" è quella legata allo spionaggio industriale, utile a carpire segreti e tecnologie dalla concorrenza più avanzata, subito dopo troviamo lo spionaggio con fini militari, che impiega le proprietà intellettuali trafugate nell'industria bellica - e da questo punto di vista la guida autonoma avrebbe un occhio di riguardo assieme alle IA e ai vari sensori di ultima generazione.

A dirlo è la società FireEye, che si occupa proprio di sicurezza informatica. A essere colpite maggiormente sono dunque le più grande aziende del settore, non è raro però vedere attacchi a società più piccole, magari fornitori diretti di player più estesi. L'allarme riguarda anche le auto connesse, sempre più diffuse sul mercato, con il pericolo che aumenterà esponenzialmente con la diffusione delle vetture a guida autonoma, che nelle mani degli hacker possono diventare pericolose per la sicurezza pubblica.

Come più volte abbiamo detto su queste pagine, gli hacker amano agire anche "al dettaglio", captando segnali di sistemi keyless e telecomandi. Secondo FireEye, l'unico modo per difendersi dagli attacchi è essere sempre un passo avanti ai criminali digitali, migliorando costantemente i sistemi di sicurezza. Davvero difficile difendersi quando si viene attaccati a 360 gradi, da ogni fronte.

Quanto è interessante?
2