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Nell'ultimo periodo Matteo Valenza è diventato uno dei più importanti punti di riferimento in Italia per quanto concerne le auto elettriche e le relative prove in strada. L'appassionato di motori ha ormai testato numerosi modelli, e stavolta ha avuto modo di mettere le mani sull'economicissima Dacia Spring Electric.

L'obbiettivo del video in alto è stato principalmente quello di condividere con gli automobilisti i dati inerenti l'autonomia in vari ambiti. La sostenibile vettura dell'est Europa ovviamente non punta a battere le top della categoria, ma ad offrire ai clienti meno esigenti il minimo indispensabile per spostarsi senza emettere biossido di carbonio nell'atmosfera.

Partendo da queste basi non si può restare delusi dai consumi rilevati da Valenza. Su un percorso in salita di 8,9 chilometri la macchina ha infatti avuto una efficienza di 22,5 kWh per 100 km, mentre in discesa ha sfruttato tutti i vantaggi della propulsione elettrica arrivando a consumare una quantità di energia letteralmente trascurabile.

Lo stesso vale per il percorso cittadino (leggermente in discesa), dove la Spring Electric si è tenuta sui 2,5 kWh per 100 km ad una velocità media di 46,2 km/h, anche se è bastato qualche saliscendi per portare il dato sugli 11,7 kWh per 100 km. Positivi anche i numeri registrati nel tratto extraurbano leggermente trafficato, dove la EV si è tenuta sugli 8,9 kWh per 100 km. Incrementando la velocità a 80 km/h la differenza è stata comunque lieve: 10 kWh per 100 km.

Meno rosa infine la situazione a velocità da autostrada. A 130 km/h di media la Spring Electric ha ottenuto un'efficienza di 22,6 kWh per 100 km, i quali porterebbero all'esaurimento del pacco batterie da 2,6 kWh in un lampo.

In linea di massima la Spring Electric è una vettura molto capace nella ripresa a bassa velocità e assolutamente parsimoniosa al di sotto dei 110 km/h. L'obbiettivo del brand rumeno era quello di realizzare un'ottima EV per la città, e ce l'ha fatta senza alcun dubbio. Per quanto concerne i costi oltretutto stiamo parlando dell'auto elettrica classica più economica in assoluto: si parte da 19.200 euro, ma prendendo in considerazione gli incentivi di alcune regioni (sommati a quelli statali) è possibile persino scendere sotto i 10.000 euro.

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