La Dacia dei record sfida Stellantis: 'Vogliamo essere la Jeep d'Europa'

La Dacia dei record sfida Stellantis: 'Vogliamo essere la Jeep d'Europa'
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Dopo le notizie preoccupanti che giungono dagli USA, dove la Jeep Renegade sta registrando migliaia di vetture invendute, arrivano altre nuove non proprio positive per gli americani del gruppo Stellantis.

Dacia, che a giugno ha battuto il colosso Tesla come auto più venduta d'Europa, verrà riposizionata nel corso dei prossimi mesi come marchio fuoristrada orientato al “lifestyle”, con l'obiettivo di sfidare a viso aperto proprio Jeep.

A sottolinearlo è Charlie Martin dell'autorevole testata britannica Autocar, riportando le parole del capo del design del Gruppo Renault (di cui Dacia fa parte), Laurens van den Acker. “Secondo me non esiste un serio concorrente per Jeep in Europa – le sue dichiarazioni - perché la Dacia non potrebbe esserlo? Non esiste un marchio accessibile legato all'outdoor, che ti porti fuori città, il che, soprattutto dopo i tempi del Covid, sta diventando estremamente rilevante”.

E ancora: “Dacia è un marchio molto ben posizionato per le persone che amano la vita all'aria aperta. Ti dà due ragioni per acquistare l’auto, non solo una”. La prima auto che incarnerà alla perfezione questo nuovo spirito di Dacia sarà la nuova Duster, in produzione nel 2024, dopo di che toccherà alla Bigster che dovrebbe costare 22mila euro e che permetterà all'azienda romena di entrare per la prima volta nel mercato dei SUV large.

"Più grande è vero, ma non è vero che sarà premium – ci tiene comunque a precisare van den Acker - la realtà è che se inizi a produrre auto più grandi, ti trovi contro altri concorrenti. Quindi non possiamo semplicemente copiare la ricetta della Sandero sul segmento C: non funzionerebbe. Dobbiamo essere molto chiari su ciò che ci aspetta in termini di concorrenza, perché non stiamo giocando allo stesso gioco. Quindi Dacia farà ciò che è giusto per essere credibile nel segmento C senza perdere il suo vantaggio competitivo, che è il prezzo basso”.

L'azienda si dice pronta anche ad approfittare della rivoluzione elettrica, giocando sul suo aspetto low cost: “Quando tutti i marchi diventeranno più costosi a causa del passaggio ai veicoli elettrici, non tutti potranno permettersi un'elettrica quindi ci saranno persone che vorranno cercare mezzi di trasporto decenti, convenienti, essenziali e interessanti. Spero che Dacia raccolga 'molte foglie che cadranno dagli alberi'”. Nella prima metà del 2023 il volume di vendite di Dacia è aumentato del 24%, con una quota in Europa pari all'8.4%.