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In Europa conosciamo molto bene il lavoro che Euro NCAP svolge ogni anno per assegnare le stelle ai nuovi veicoli e indicarci così i più sicuri del mercato. Negli Stati Uniti l'organo che si occupa di questo si chiama IIHS e un nuovo crash test sta dando filo da torcere ai SUV compatti.

Per capire l'entità del problema vi basti sapere che su venti SUV compatti testati dall'IIHS, solo uno è riuscito a superare la prova con un buon punteggio, la Mazda CX-5 che abbiamo provato a inizio 2021. Nove dei SUV messi sotto torchio hanno ottenuto un punteggio solo "accettabile", hanno insomma raggiunto la sufficienza senza però eccellere.

Fanno parte di questa categoria l'Audi Q3, la Buick Encore (che in Italia non viene commercializzata, e non è la sola di questa lista), la Chevrolet Trax, l'Honda CR-V, il Nissan Rogue, il Subaru Forester, il Toyota RAV4, il Toyota Venza e il Volvo XC40. Hanno invece ottenuto risultati appena al di sotto della sufficienza i SUV Chevrolet Equinox, Ford Escape, GMC Terrain, Hyundai Tucson, Jeep Compass, Jeep Renegade, Kia Sportage e Lincoln Corsair.

Due dei venti SUV messi alla prova hanno infine ottenuto risultati scarsi: il Mitsubishi Eclipse Cross e l'Honda HR-V (ricordiamo a proposito che sta per arrivare il nuovo Honda HR-V Full Hybrid 2022). Quest'ultimo in particolare ha ricevuto buoni risultati solo in quattro categorie su dieci. Per vedere con i vostri occhi com'è andato il test della IIHS, che prevede un impatto laterale contro il montante B e le portiere con 1.900 kg lanciati a 60 km/h (per simulare l'impatto con un secondo SUV), potete mandare in play il video presente in pagina.

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